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(ansa)

Nissan, storico disimpegno dall'Inghilterra

La prima casa giapponese e produrre in Gran Bretagna riduce gli investimenti. E' la prima volta dal 1986. La nuova X-Trail nascerà in Giappone, ma in Inghilterra si continuerà a produrre Juke, Leaf e Qashqai Foto

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Era il 1986 e la Nissan con la sua fabbrica inglese aprì un'era: da allora è stato un crescendo di investimenti e lancio di nuovi modelli. Fino a ieri quando la casa automobilistica giapponese ha annunciato la cancellazione dei piani per costruire il suo SUV X-Trail nello stabilimento nel nord-est dell'Inghilterra, nonostante le rassicurazioni della Brexit da parte del governo.

"Abbiamo preso questa decisione per motivi di lavoro, ma comunque la continua incertezza sulle future relazioni del Regno Unito con l'Ue non sta aiutando le aziende come la nostra a pianificare il futuro", ha spiegato il presidente di Nissan Europe, Gianluca de Ficchy.

Così la prossima generazione dell'X-Trail per il mercato europeo sarà prodotta presso lo stabilimento di Kyushu, in Giappone, piuttosto che di Sunderland, nel Regno Unito, come era previsto dai piani di sviluppo lanciati nel 2016. Ma la prossima Juke e Qashqai saranno sempre prodotte a Sunderland e si sta già finanziando lo sviluppo di nuove tecnologie automobilistiche in Inghilterra.
Oltre all'attuale Qashqai e Juke, anche l'auto elettrica Leaf e modelli del marchio di lusso Infinity vengono assemblati a Sunderland.

Questo annuncio segna un nuovo colpo per l'industria automobilistica del Regno Unito, con quasi la metà degli investimenti che caleranno a causa in parte delle incertezze della Brexit. L'economia di Sunderland, una città costiera di 275.000 persone (il 61% ha votato a favore della Brexit nel mese di giugno 2016), si basa sulla grande fabbrica di automobili Nissan, la più grande mai costruita nel Regno Unito. Il sito, aperto nel 1986, dà lavoro a più di 7.000 persone e rilascia 500.000 veicoli all'anno, il 55% dei quali viene esportato nell'UE, senza dazi doganali. Che potrebbe cambiare se il Regno Unito rompe con il 27 senza accordo.