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Mittstraket, la strada più ecologica d'Europa

Mittstraket, la strada più ecologica d'Europa
La strada di mezzo è un importante corridoio dalla Svezia verso la Norvegia e che al seguito di un progetto europeo, si appresta a diventare uno dei percorsi più ecologici del mondo, grazie all’installazione di 85 nuove colonnine di ricarica
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L’iniziativa The Ladda i Mittsraket ha un budget di 800.000 euro (finanziato a metà tra due contee locali e la EU Cohesion Policy) e l’ambizione di rendere i 358 chilometri di strada che tagliano trasversalmente il paese da est ad ovest, un eden del trasporto multimodale a zero emissioni per lavoratori, trasportatori e turisti. Le 85 colonnine da 23kW al costo di 0,29 euro per kWh, sono gestibili e prenotabili dall’utente attraverso un’unica App digitale e l’installazione verrà completata nel 2022: “In questo modo - spiega la responsabile del progetto Henrietta Philp - i possessori di veicoli elettrici potranno utilizzare senza ansie l’automobile dalla propria abitazione, che da queste parti si trovano spesso in zone remote o poco popolate, e completare poi il resto del tragitto in direzione città o luogo di lavoro in treno, mentre il mezzo si ricarica”.

Attualmente, sulla Mittstraket e nei paesini limitrofi si contano già 130 colonnine (dato uppladdning.nu) ed al termine dell’anno in corso, il totale supererà le 210 unità raggiungendo così la media di un punto di ricarica ogni 1,6 chilometri. La densità del network non potrà che agevolare la diffusone di veicoli Ev anche nelle aree più isolate di un paese che tra gli stati membri della UE, è quello con la più alta percentuale (33% contro il 14% della Germania e del 4% in Italia) di macchine full electric o plug-in rispetto alle nuove immatricolazioni. Il dato della European Environment Agency assume ulteriore rilevanza quando si tengono in considerazione le criticità (basse temperature, grandi distanze, densità abitanti di 1.444 per km) presentate dai territori del grande nord scandinavo, fuori dai centri urbani.

Il messaggio che arriva dalla Svezia è chiaro; se le infrastrutture lo consentono, la transizione verso la guida elettrificata può materializzarsi con celerità e convenienza, anche in latitudini tutt’altro che agevoli. Latitudini dove gli interventi strutturali alla “nuova” Mittsktraket sono considerati non solo una necessaria opera di supporto logistico per i duecentomila potenziali pendolari, ma anche una questione d’inclusività e pari opportunità per gli acquirenti dei veicoli a batteria