ROMA - L’Aerodinamica sceglie l’Elettronica: da una parte il tentativo di azzerare (quasi) l’attrito dell’aria, dall’altra la tecnologia più sofisticata da applicare alla mobilità. Lo spirito che ha animato l’unione fra Pininfarina e Vmoto Soco Group sta tutto in questa contrapposizione, racchiusa in un concept. “È il primo passo verso la realizzazione di un’idea sulla quale nessun costruttore del segmento urban mobility aveva focalizzato l’attenzione fino ad oggi”, spiegano gli ingegneri del gruppo australiano. “La ricerca della massima efficienza ha portato sinora i progettisti a cercare in prevalenza soluzioni nell’elettronica, nella componentistica delle batterie, nel motore e nel contenimento dei pesi”.
L’intuizione di Vmoto Soco Group è stata invece quella di aggiungere un fattore prezioso: un basso coefficiente di resistenza aerodinamica per avere effetti positivi su prestazioni e autonomia di un veicolo elettrico a due ruote. In questo progetto l’esperienza di Pininfarina ha rappresentato il valore aggiunto che mancava: combinare cioè bellezza ed eleganza con bassa resistenza aerodinamica e ottimizzare il percorso dei flussi dell’aria. Uno studio che ha prodotto i suoi effetti anche sulla stabilità delle prestazioni del motore, sfruttando il vento per controllarne la temperatura a beneficio dell’autonomia della batteria.
“L’esigenza di introdurre nuovi concetti di aerodinamica al servizio e supporto delle tecnologie già in uso è una scelta obbligata per raggiungere il massimo della performance”, afferma Graziano Milone, President Strategy e Business Development e CMO Vmoto. “Per riuscire avevamo bisogno di individuare un partner di grande esperienza e autorevole capacità tecnica. La scelta di affidare questo progetto a Pininfarina è stata una scelta naturale”
La storica azienda torinese si è presa cura del design utilizzando anche la propria galleria del vento, gioiello tecnologico di riferimento per l’intero settore. Pininfarina ha inoltre lavorato alla creazione della personalità stilistica introducendo elementi fortemente identitari, come l’illuminazione che diventa una “brand signature lighting” riprendendo la V del marchio.
“In Vmoto abbiamo trovato un partner capace di comprendere al meglio le potenzialità della combinazione tra design e innovazione” afferma Giuseppe Bonollo, SVP Sales & Marketing di Pininfarina. “La nostra naturale predisposizione per le soluzioni di mobilità sostenibile ha ulteriormente favorito la sinergia tra le nostre competenze multidisciplinari e la solida esperienza di Vmoto nello sviluppo di veicoli elettrici di alta qualità. Abbiamo insieme lavorato ad un concept che ha l’ambizione di innovare la mobilità elettrica su due ruote”.