Motori

Sorpresa Audi, spigoli e cromature per la Q2

Spirito cittadino, anima Suv, e il tocco premium dei quattro anelli; Audi apre un altro fronte con la Q2: 4 metri e 19 e 6 motori per 8 versioni a due e quattro ruote motrici, in vendita da ottobre a prezzi da 25.000 euro in su - Video

2 minuti di lettura
Esteticamente è l'Audi più innovativa degli ultimi anni, lo si vede al primi sguardo notando le linee più marcate, il gioco di spigoli che segna le fiancate e la classica griglia che è diventata ottagonale. Nulla di rivoluzionario, forse, ma qualcosa di molto di più di quanto la Casa di Ingolstadt ci aveva abituato a vedere con la sua cultura del design scrupolosamente "evolutivo".

Con la Q2 si cambia e per molti motivi, primo fra tutti quello della ricerca di un target del tutto nuovo in un settore sempre più affollato come quello dei Suv-crossover compatti (quelli che i tecnici definiscono "B Suv") che per la gente normale sono i "suvvini" da città, alternativa sfiziosa alle compatte tradizionali. Nel caso di questa piccola Audi (sotto di lei solo la citycar A1) il valore aggiunto viene dal prestigio del marchio e dalla consueta raffinatezza che traspare da tutti i particolari, quelli esterni e quelli interni, più la possibilità di personalizzare e arricchire con tutto quello che è disponibile nelle Audi di classe superiore.

Audi show al Design Week


Il cruscotto digitale Audi Virtual Cockpit è uno degli optional più qualificanti, assieme all'Head Up Display che riproduce le indicazioni del navigatore davanti agli occhi di chi guida, il resto è lasciato al gusto (e naturalmente al portafoglio) del proprietario che può permettersi anche le modanature interne retroilluminate.
Sciccosa e ricercata nel look e negli equipaggiamenti, la Q2 ha soprattutto una personalità cittadina, grazie alle dimensioni (4,19 la lunghezza e 1,79 la larghezza) e alla agilità congenita della nuova piattaforma MQB che ha consentito di ottenere sbalzi molto contenuti rispetto al passo.
Tutte le caratteristiche di guida sono votate soprattutto all'utilizzo si strada mentre la polivalenza del Suv è affidata all'altezza da terra di 15 centimetri e alla disponibilità della trazione quattro. La posizione di guida rialzata conferisce la sensazione di controllo che è tanto apprezzata nelle crossover alla moda anche se qualsiasi problema di visibilità è risolto grazie ai numerosi sensori perimetrali e alla telecamera posteriore, con il grande schermo centrale utile anche per gestire le funzioni integrate dello smartphone.
Detto dell'agilità, favorita dall'assetto regolato per contenere molto il rollio, le prestazioni variano in modo rilevante in funzione delle motorizzazioni; la scelta è ampia e va dai 116 Cv delle versioni base (il TSI tre cilindri "mille" a benzina e il  TDI 1600 diesel) ai 190 Cv  dei 2000 TSI o TDI. In mezzo il 140 TSI e il 2000 TDI in versione da 150 Cv. La trazione quattro è abbinata ai cambi automatici a doppia frizione DSG e sarà disponibile al lancio solo con i diesel 2000 (150 e 190 Cv), successivamente anche con il 2000 TSI a benzina.
La commercializzazione effettiva è prevista per il prossimo ottobre mentre entro luglio partirà la prevendita; in quella occasione saranno pubblicati i listini definitivi (ancora in fase di definizione) ma al momento sono stati annunciati i prezzi d'attacco indicativi: da circa 25.000 euro per il 1000 a benzina e circa 26.000 per il diesel 1600. (Per avere un'idea di quanto si salirà con le potenze e gli optional una indicazione attendibile viene dal listino della Q3 per quanto riguarda gli "step" fra motorizzazioni, trazione quattro e cambio automatico).