Motori

Countryman, il Suv mascherato da Mini

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Più grande, più versatile e perfino verde nell’anima: dopo aver immatricolato nel mondo oltre 560 mila esemplari dal 2010, dei quali 67 mila in Italia, cambia così la Mini Countryman. Guadagna nella sua seconda generazione 20 centimetri nella lunghezza e 3 centimetri in larghezza, superando nell’ingombro di 4,30 metri la Clubman e diventando in assoluto la declinazione più grande prodotta fino ad oggi nei 57 anni di vita della celebre utilitaria venduta oggi in oltre 130 paesi. L’incremento nelle dimensioni consente alla best seller d’oltremanica di offrire maggior spazio nell’abitacolo per i 5 occupanti e di soddisfare le esigenze di carico con un bagagliaio extra large che ha adesso una capacità di 450 litri (cento in più del modello precedente), espandibile fino 1.390 litri abbattendo i sedili posteriori. Lasciandola però inalterata nello stile, fedele sempre al family feeling del modello, come pure nell’impostazione della carrozzeria a guida alta in grado di renderla una vettura unica e trasversale capace di essere una perfetta via di mezzo tra una berlina compatta e uno Sport Utility. Anche sotto il vestito la nuova anglo-tedesca riserva parecchie sorprese. Prodotta in Olanda nello stabilimento Bmw di Born, adotta lo stesso pianale Ukl della Bmw Serie 2 Active Tourer grazie al quale fa un bel salto in avanti nel comportamento stradale e nel confort come abbiamo potuto apprezzare testandola a fondo sulle strade delle campagne inglesi nei dintorni di Londra.

Oltre alle tradizionali versioni benzina e diesel per una potenza fino ai 231 Cv della sportivissima John Cooper Works, disponibili a seconda con diversi tipi di trasmissione e trazione, la “Minona” da record può poi contare adesso per guadagnare consensi su una inedita variante ibrida plug-in Cooper S E All4.

Quest’ultima impiega un powertrain che unisce un propulsore termico 3 cilindri di 1.5 litri da 136 Cv sull’asse anteriore a un’unità elettrica da 65 kW (88 Cv) sulle ruote posteriori, alimentata da un pacco batterie da 7,6 kWh ricaricabile in poco più di 3 ore da una normale presa di corrente. Può marciare spinta dalla sola forza degli elettroni per circa 40 Km/h fino a una velocità di 125 Km/h e può contare per cavarsela in ogni situazione sulla trazione integrale e su diverse modalità di funzionamento.

Potrebbe finire qui ma la nuova Countryman, prevista nelle concessionarie a febbraio con un listino a partire da 27.450 euro, è pronta a fare la differenza anche con numerose dotazioni mai viste su un’auto della sua categoria. Come ad esempio la Picnic Bench, ovvero una "panchetta" sulla soglia del bagagliaio per un appoggio da sfruttare per le escursioni fuori porta, e
perfino il sistema Find Mate con il quale, prima di metterla in moto e tramite particolari trasponder, può ricordare a passeggeri e guidatore di prendere alcuni oggetti come ad esempio un mazzo di chiavi dimenticato sul tavolo di casa.