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Proceed, la shooting brake secondo Kia

La nuova versione, primo modello del genere per la casa coreana, unisce la spaziosità di una station wagon al dinamismo di una coupé - Foto

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E shooting brake fu anche per Kia. Si chiama Proceed ed è liberamente tratta dal prototipo mostrato dalla casa coreana al salone dell’auto di Francoforte dello scorso anno dove, tra l’altro, ha sede il team europeo di progettazione che l’ha realizzata.
E’ il primo modello del genere per il marchio Kia e va ad ampliare la famiglia Ceed proponendo un’alternativa più dinamica all’apprezzata Sportswagon, rivolgendosi ai clienti più giovani che necessitano della spaziosità offerta di una station wagon ma che non vogliono rinunciare al look sportivo.
 
La nuova Proceed sarà prodotta nello stabilimento di Žilina, in Slovacchia, e l’arrivo sul mercato, dopo la passerella del 2 ottobre al “Mondial de l’Auto” di Parigi, è previsto per il primo trimestre del prossimo anno, esclusivamente nelle versioni GT Line o nella più performante GT.
 
“Proceed è un’auto che sintetizza tutto ciò che oggi Kia rappresenta – spiega Emilio Herrera, chief operating officer Kia Motors Europe – Condensate nel corpo bellissimo di una shooting brake offre una combinazione unica di design, spazio e versatilità, un mix davvero unico. E una vera e propria novità all’interno del panorama delle vetture di segmento “C”. La nuova Proceed sarà certamente un importante strumento di crescita e conquista per Kia all’interno di un segmento sempre più affollato e complesso”.
 
Più bassa e più lunga sia della versione a cinque porte, sia della Sportswagon, Proceed misura 4.605 mm di lunghezza (5 mm in più della Sportswagon), con uno sbalzo anteriore aumentato di 885 mm, offre un’altezza di 1.422 mm (più bassa di 43 mm rispetto alla Sportswagon), mentre l’altezza da terra si riduce di 5 mm, a 135 mm e mantiene il passo invariato di 2.650 mm.
 
Su questo modello inoltre i designer hanno realizzato un’inclinazione del lunotto posteriore in stile coupé, molto più orizzontale (64,2°) rispetto alla cinque porte (52,4°), e alla Sportwagon (50,9°), e se la capacità del bagagliaio (594 litri Vda) è leggermente inferiore rispetto alla sorella familiare (625 litri) offre pur sempre il 50% di spazio in più della versione a cinque porte.
 
Sul fronte motorizzazioni la versione GT Line offrirà la scelta tra il propulsore benzina “Kappa” 4 cilindri T-GDi da 1,4 litri e 140 Cv con una coppia di 242 Nm e diesel con l’unità common rail a iniezione diretta CRDi da 1,6 litri da 136 Cv, e 280 Nm nella versione con cambio manuale a 6 marce (320 Nm con il cambio automatico a doppia frizione e 7 rapporti).
La GT invece propone unicamente il motore 1,6 litri T-GDi da 204 Cv e 265 Nm ed è disponibile per la prima volta con il cambio automatico a doppia frizione e 7 rapporti con paddles al volante.
 
Per l’infotainment è presente il dispositivo “floating” nella versione con sistema di navigazione con schermo da 8” e i Kia Connected Services offerti da TomTom, l’integrazione completa dello smartphone con Apple CarPlay e Android Auto mentre la GT offre di serie l’impianto audio JBL Premium con tecnologia Clari-Fi e il caricatore wireless per lo smartphone.
 
Tra le dotazioni di sicurezza e assistenza alla guida troviamo invece sistemi come High Beam Assist, Driver Attention Warning, Lane Keeping Assist con Forward Collision-Avoidance Assist, Torque Vectoring by Braking, Vehicle Stability Management, Smart Cruise Control con Stop & Go, Blind Spot Collision Warning, Rear Cross-Traffic Collision Warning e Lane Following Assist, tecnologia che rientra nei sistemi di guida autonoma di Livello 2. (m.r.)