Motori

Volete delle Giulia e Stelvio no limits? Ecco a voi Estrema

Volete delle Giulia e Stelvio no limits? Ecco a voi Estrema
In prova sulle strade della Svizzera con le due Alfa Romeo: bene appoggiate a terra, offrono notevole sicurezza grazie alla tenuta di strada e alla precisione dello sterzo
1 minuti di lettura

Le strade della Svizzera attorno al lago di Zurigo non sono il terreno ideale per provare un’auto sportiva. La polizia della Confederazione è infatti impietosa con chi sgarra, anche per pochissimi chilometri orari, nei confronti di rigidi limiti di velocità. La zona è diventata comunque importante per l’Alfa Romeo, dato che nella vicina sede della Sauber nascono le monoposto di Formula 1 che portano il leggendario marchio con lo stemma del biscione. È il luogo scelto per lanciare l’ultima serie speciale di Giulia e Stelvio, battezzata Estrema e infilata in cima alla piramide delle varie versioni giusto sotto le pregiatissime Quadrifoglio da 510 cv.

Le Giulia e Stelvio Estrema sono mosse dalla stessa base meccanica delle Veloce, ossia con la scelta tra il motore 2 litri a benzina da 280 cv oppure il turbodiesel di 2,2 litri da 210 cv. La dotazione di serie comprende le sospensioni attive e la trazione integrale oltre al cambio automatico a 8 marce con comandi manuali al volante. La fibra di carbonio dà un tocco tecnologico alle Estrema, ed è stata usata negli involucri degli specchi retrovisori oltre che nelle finiture degli interni che sono dotati di sedili rivestiti in Alcantara e pelle. Caratteristiche anche le cuciture rosse mentre è di serie un eccellente impianto audio firmato Harman Kardon, che distribuisce lungo 14 altoparlanti la magia del suono degli artisti preferiti. Tra gli equipaggiamenti di serie è da notare, infine, la presenza di ruote in lega da 19” per la Giulia e da 21” per la Stelvio.

Pure nell’impossibilità di spremere a fondo il potenziale delle vetture e apprezzarne in toto le prestazioni, i due modelli Estrema ribadiscono le qualità dinamiche che contraddistinguono le versioni da cui sono derivate. Bene appoggiate a terra, offrono una notevole sicurezza grazie alla tenuta di strada e alla precisione dello sterzo. Le varie modalità di utilizzo permettono di sfruttare le vetture in funzione del tipo di guida adottato, con un ottimo lavoro da parte delle sospensioni attive. Per lo spirito della versione, il motore a benzina da 280 cv appare forse più calzante anche in termini di sound dagli scarichi, ma un ottimo compromesso con i consumi è offerto dalla variante turbodiesel. In consegna da aprile, la Giulia Estrema è in listino a partire da 67.600 euro e la Stelvio da 69.200 euro.