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Hyundai Kona N, il Suv dalle due anime

Hyundai Kona N, il Suv dalle due anime
La nostra prova del modello coreano: si può usare come auto da passeggio oppure come vettura da pista. Listino da 42 mila euro
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Namyang è la sede del centro di ricerca e sviluppo, con tanto di annessi circuiti di prova, del gruppo Hyundai. Chi ha avuto la ventura di visitarlo, come chi scrive, non può che rimanere colpito dalla vastità e dalla modernità di una struttura dove nulla sembra lasciato al caso. Lo testimonia anche la quasi decina di migliaia di vetture di ogni marca, tipo e categoria che vengono esaminate e provate sui tracciati dell’impianto coreano. Tutte regolarmente acquistate e punto di riferimento di un reparto che si muove attivamente anche in campo agonistico. I gioielli da campionato mondiale rally della Hyundai sono infatti germogliati nel centro di ricerca dove si sviluppano le versioni supersportive N (da Namyang, appunto) di alcuni modelli di serie. Tra queste c’è la Kona, divenuta una grintosa sportiva nella specifica variante, pur conservando l’impostazione da Suv compatto.

IN & OUT

L’indispensabile connotazione sportiva della Kona N comprende una nuova griglia della presa d’aria, filetti rossi nel perimetro inferiore della carrozzeria, spoiler alla sommità del lunotto, scarichi specifici, pinze dei freni rosse e ruote da 19”. All’interno balzano agli occhi i sedili di impostazione sportiva, che sono ventilati e riscaldati, insieme a un volante con comandi multifunzione che comprende due tasti per la selezione immediata delle modalità di utilizzo della vettura e il bottone rosso di comando del Grin Shift N (NGS) che mette a disposizione tutta la potenza del mezzo per una ventina di secondi. Volutamente, il freno a mano è con il comando a leva, che permette ai più esperti di utilizzarlo su fondi a scarsa aderenza, in particolare sulla neve, per intraversare l’auto in stile rallistico e anche rallentarla senza attaccarsi ai freni. Sono giustamente immancabili le leve al volante per usare il cambio a doppia frizione a 8 marce anche come un manuale. La strumentazione digitale varia grafica e colori a seconda delle modalità di guida e non manca un head-up display che privilegia informazioni utili alla guida veloce.

 

 

CONNETTIVITÀ

Il sistema multimediale ha come fulcro un touchscreen da 10”25 abbastanza intuitivo da utilizzare e con funzioni specifiche per la guida sportiva anche in pista. Rapido il collegamento ai telefoni non solo con le applicazioni dedicate.

 

SU STRADA

La scelta della modalità d’impiego tra Eco, Normal, Sport ed N cambia il carattere della Kona N in maniera evidente. Si può usare come un tranquillo Suv da passeggio così come una cattivissima bestia da sparo pronta a divorare curve e decine di metri d’asfalto in un batter d’occhio. Il motore turbo a iniezione diretta da 280 cv, lo stesso della i30 N, non scherza affatto ed è in grado di sparare la vettura in 5”5 da 0 a 100 all’ora utilizzando il sistema di partenza assistita. Ha un’erogazione di potenza omogenea e allo stesso tempo impressionante, se serve. La modalità NGS è entusiasmante per chi apprezza il genere, oltretutto con un adeguato sottofondo agli scarichi. La tenuta di strada è eccellente in tutti i tipi di percorso con ampie possibilità di divertimento. Il differenziale ripartisce adeguatamente la coppia tra le ruote motrici, ma 280 cv sulle sole ruote anteriori sono davvero tanti ed è impossibile non fare i conti con qualche reazione sotto tiro allo sterzo, comunque più impressionante che negativa ai fini della motricità e della notevole tenuta di strada.

 

A CHI PIACE

Gli smanettoni con voglia di Suv hanno nella Kona N un mezzo ideale per combinare caratteristiche apparentemente in contrasto tra loro.

IL LISTINO

Caratteristiche speciali si pagano, e il prezzo della sportiva coreana è adeguato: 42.800 euro.

 

LE RIVALI

Ristretto il campo delle potenziali rivali, peraltro tutte dello stesso gruppo e tutte più costose: Audi SQ2, Cupra Ateca e Volkswagen T-Roc R.