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Brivido Lamborghini, in pista con la Urus Performante

Brivido Lamborghini, in pista con la Urus Performante
Le incredibili prestazioni dell'utima versione del Super Suv della casa di Sant'Agata Bolognese. Winkelmann: "Nel prossimo quadriennio investiremo 1.8 miliardi per ibridizzare tutta la gamma"
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ROMA - Sembra quasi che le leggi della fisica in pista con la Lamborghini Urus vengano improvvisamente messe da parte. Almeno così accade con la versione Performante, appena presentata. La giornata di guida sul circuito di Vallelunga (seguiti da un ulteriore prova di rally-cross per meglio apprezzare l’attitudine ad affrontare i sentieri off-road ) ha svelato la vera anima di questo super Suv da 666 cavalli che è riuscito ad abbassare di 17 secondi il record per i Suv di serie nella leggendaria salita di Pikes Peak.

Tecnici, ingegneri e collaudatori di Sant’Agata si sono concentrati principalmente sull’incrementare performance e fruibilità dell’esperienza al volante, adattando tutti gli interventi in funzione delle due aree di sviluppo.  Di conseguenza, la Urus Performante pesa 47 kg di meno del modello introdotto nel 2017 mentre l’aerodinamica ha visto la deportanza incrementare del 38%; nel contempo il tagliente design è mirabilmente costellato da appendici e fessure per ridurre le turbolenze e l’esaltante 4.0 litri V8, ha acquisito sonorità ancora più acute e possenti: “Nel prossimo quadriennio investiremo 1.8 miliardi per ibridizzare tutta la gamma - dice Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini - e siccome il 2022 sarà per noi l’ultimo anno del motore termico, ci tenevano a celebrarlo al meglio con il nostro modello dei record che ha raggiunto le 21.000 unità vendute e che in ogni singolo mese dell’ultimo quinquennio, ha visto il numero di richieste superare abbondantemente la capacità produttiva”.

Non sorprende dunque che nonostante un listino di partenza fissato a 266.550 euro, la lista d’attesa per la Urus Performante abbia una tempistica di circa due anni donando quindi continuità, ad una linea industriale appositamente ampliata con più di 500 nuove assunzioni e dal lancio della Urus, scandita una redditività aziendale mai così prospera e competitiva.

Il potere commerciale del modello trova ulteriore conferma nel fatto che per l’80% dei clienti, la Urus è la prima Lamborghini di proprietà e nel soddisfare le richieste ad personam pretese dal mondo del lusso, la vettura offre una pletora di opzioni in fibra di carbonio per quasi ogni elemento della carrozzeria, scarico in titanio (equivalente ad altri 10kg risparmiati) ed un attraente impronta stilistica caratterizzata da volumi spostati verso il basso, silhouette ancora più fluida, passaruota esagonali, maniglie nere ed elaborate prese d’aria anteriori e posteriori completate da un efficace alettone.

L’equazione velocistica dell’Urus Performante (che è 20 mm più bassa e 16 più larga) prevede inoltre 850 nm di coppia massima, quattro ruote motrici e sterzanti, differenziale centrale, pneumatici Pirelli sviluppati ad hoc, sospensioni in acciaio semi-attive per una migliore connessione tra telaio e ruote. A ciò si aggiungono sistemi ricalibrati a beneficio dell’handling, un pedale del gas ancora più sensibile e risposte tanto dirette e precise che durante la guida al limite sui cordoli di Vallelunga, restituiscono sensazioni da super sportiva con baricentro rasoterra. Che la Urus Performante sia un “drivers Suv”, si intuisce immediatamente dalla velocità massima di 306 km/h e dal tempo di 0-100 in 3,3 secondi, ed ancor più dalla rapidità nei cambi di direzione lenti o veloci, che sembrano annullare l’effetto dei monumentali trasferimenti di carico mantenendo la vettura letteralmente attaccata al suolo, anche quando si accelera a ruote girate.

Seduti nel fantascientifico abitacolo ispirato agli stilemi aeronautici con grafiche riviste, un arcobaleno cromatico da oltre 400 opzioni colore e cloche con 4 modalità di guida (strada, sport, corsa e rally) a modificarne completamente il carattere, è fin troppo facile invaghirsi dell’unico Super Suv in commercio in grado di brillare nella guida sia stradale che nei percorsi off-road a bassa aderenza; contesto dove la mappatura “rally” agevola superbi drift, a loro volta sublimati dall’eccellente equilibrio dinamico e dalla dirompente sinfonia di un V8 turbo poderoso, esuberante ed emozionale, come Dna Lamborghini comanda.