Motori

Takata lo scandalo si allarga ancora: altre sette marche coinvolte e 4,4 milioni di auto richiamate

General Motors, Volkswagen, Ford, Daimler Vans, BMW, Jaguar-Land Rover e Mercedes Benz fanno tornare in officina diversi modelli

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Pensavamo che lo scorso 27 maggio fosse stata la giornata più problematica per il caso degli airbag difettosi Takata che hanno "appestato" mezzo mondo dell'auto. E invece no: dopo il clamoroso coinvolgimento di nove marche che hanno richiamato in officina oltre 12 milioni di veicoli ora la dose si rincara con altre sette brand costretti a richiamare in officina 4,4 milioni di auto.

IL CASO TAKATA

Ossia General Motors, Volkswagen, Ford, Daimler Vans, BMW, Jaguar-Land Rover e Mercedes Benz dovranno rivedere il sistema di gonfiaggio dell'airbag secondo l'ente federale Usa per la sicurezza. Questo significa che - ad oggi siamo a quota 30 milioni di vetture da riportare in officina. Difficile dire l'impatto che hanno avuto sulla sicurezza questi dispositivi difettosi ma si stima che queste macchine siano state coinvolte fino ad oggi almeno in 44 mila incidenti.

L'NHTSA - l'ente Usa della sicurezza stradale  - è sul piede di guerra e ormai sta estendendo l'indagine ad ogni vettura equipaggiata con i famosi airbag Takata. La faccenda insomma è ben lontana dalla sua conclusione...