La McLaren cede e realizzerà un Suv elettrico. Non lo guiderà Fernando Alonso, quello no, ma è l’ultima conferma (ove mai ce ne fosse bisogno) che molte cose sono cambiate nel mondo automobilistico, con i brand che modificano la loro filosofia portante.
Sarà merito del nuovo ceo del marchio, Michael Leiters, che a giorni prende le redini dell'azienda e, avendo nel suo background, lo sviluppo di Porsche Cayenne e Ferrari Purosangue, è immaginabile che sia la persona giusta per questo passaggio. Che molti non avrebbero mai creduto. Invece i media britannici si aspettano che non solo il Suv McLaren arrivi alla fine di questo decennio, ma anche solo con i motori elettrici. Sì, forse anche più di un tipo.
Se tutto verrà confermato, McLaren avrà il vantaggio di emissioni zero rispetto ai suoi diretti rivali, poiché le sue offerte includono motori a combustione interna tradizionali o unità parzialmente elettrificate, a seconda di marca e modello.
Chi è attento al mondo McLaren sa che da tempo si attende l’uscita di Artura, modello ibrido che, a questo punto, regalerà informazioni preziose per questo futuro Suv a emissioni zero. Nel Regno Unito c’è anche chi si porta avanti, immaginando questo Suv il più possibile somigliante alle vetture sportive, quindi McLaren dovrebbe aspettare che le batterie diventino più piccole e leggere. Ma questo tipo di tecnologia non arriverà prima del 2028, quindi i giochi sono aperti. E i bookmakers si stropicciano le mani.