Motori

Auto da paura, ecco le dieci più spaventose del cinema horror

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ROMA - Se siete deboli di cuore cambiate pagina. Quella che segue è la top ten delle “auto da paura”, ma non nel senso di belle o performanti o costose. Le dieci automobili elencate in basso sono le regine dei film più celebri e truculenti della storia dell'horror, e quindi anch’esse, ciascuna in diversa misura e intensità, sono protagoniste a pieno titolo accanto agli interpreti in carne ed ossa. Le vediamo? Ma sì …

 

1) L’Esorcista - Mercedes Benz 280SE 4.5

Nel film più terrificante dedicato all’occulto, diretto nel 1973 da William Friedkin e tratto dall'omonimo romanzo di William Peter Blatty, compare una bellissima Mercedes Benz 280 SE 4.5, al volante della qualec’è Max von Sydow nei panni di padre Merrin. La vettura in questione era una variante della Classe S W108/W109, realizzata sulla piattaforma W108 e alimentata da un poderoso V8 4,5 litri da 195 Cv abbinato a un cambio automatica a 3 rapporti. La produzione terminò proprio nel 1973, con un totale di 13.257 esemplari sul curriculum.

 

2) Profondo Rosso - Fiat 500 TV Giannini

Nella intramontabile pellicola che nel 1975 consacrò il successo di Dario Argento, non può essere dimenticata la Fiat 500 TV Giannini guidata dal protagonista David Hemmings e Daria Nicolodi, rispettivamente nei panni di Marc Daly e Gianna Brezzi. La produzione della utilitaria iniziò nel 1963 ad opera del costruttore romano Giannini, che diventò il concorrente principale di Abarth nella personalizzazione della Fiat 500. La sigla TV significa Turismo Veloce.

 

3) Gli Uccelli - Aston Martin DB 2/4

Nel celebre film diretto da Alfred Hitchcock nel 1963, e tratto da un racconto di Daphne du Maurier pubblicato dieci anni prima, spunta una splendida versione cabriolet della Aston Martin DB 2/4. Questo esemplare era dotato di un propulsore da 5.360 cm³ di origine Corvette abbinato a una trasmissione automatica. La vettura fu in seguito acquistata da un ricco collezionista californiano.

 

4) Psycho - Ford Custom Sedan

Nell’altro capolavoro di Hitchcock, Psycho - tratto anche in questo caso dall’omonimo romanzo del 1959 di Robert Bloch basato sulle vicende reali del serial killer Ed Gein - protagonista su quattro ruote è una Ford Custom Sedan del 1957. Si tratta di una vettura che il colosso americano produsse dal 1949 al 1981 in diverse versioni e varianti. Nel film è utilizzata nella fuga di Marion Crane, ed ha un ruolo centrale nell’ultima scena del film, quando viene tirata fuori dalla palude nella quale era stata nascosta.

 

5) Shining - Volkswagen Beetle

Nessuno avrebbe mai immaginato che nel capolavoro del 1980 di Stanley Kubrick comparisse un innocuo Maggiolino di colore giallo. Lo si vede nella scena iniziale del film, quando viene ripreso dall’alto in viaggio verso l’Overlook Hotel. Al volante c’è lui, Jack Nicholson, nei panni di Jack Torrance. Accanto sua moglie Wendy (Shelley Alexis Duvall) e nel sedile posteriore il piccolo Danny. Il Maggiolino giallo non si vedrà più in tutto il film perché non riveste un ruolo di particolare rilievo; rappresenta tuttavia una curiosità da dedicare agli appassionati di motori.


6) Duel - Peterbilt 281

Impossibile dimenticare il mostro su ruote di Duel, il film che nel 1971 portò alla ribalta il giovane Steven Spielberg. Il camion assassino che rese celebre questa pellicola era un Peterbilt 281 del 1955, che nella realtà è un normalissimo veicolo per il trasporto pesante. Come molti ricorderanno, non c’è un attore che sta al volante del camion: l’attore è il camion stesso, che tuttavia conclude la propria esistenza cadendo in un dirupo. Per David Mann, che aveva superato il camion assassino con una Plymouth Valiant, è la fine di un incubo.


7) Non aprite quella porta 2003 - Ford Club Wagon

E’ senza dubbio uno dei film più cruenti di Hollywood. Oltre al sadico sceriffo Hoyt interpretato da Ronald Lee Ermey (come dimenticarlo nei panni del sergente maggiore Hartman in Full Metal Jacket?), il protagonista della storia è il furgone verde, un Ford Club Wagon che porterà i ragazzi verso un destino a dir poco splatter. Il nome originario del veicolo è “E-Series”. e risponde a una gamma di furgoni prodotti dal 1961 in poi. Lungo 5382 mm, è disponibile sia in versione Gpl, sia a gasolio e sia a benzina con  vari livelli di potenza, da 180 a 220 Cv. E’ il tipico veicolo dal sapore Hippy, in grado di trasformarsi in una casa su ruote al momento del bisogno.


8) Christine, la macchina infernale - Plymouth Belvedere

Un po’ come accade in Dune, anche in questo caso l’automobile è stata ne umanizzata. Christine, la macchina infernale è un film del 1983 diretto da John Carpenter e basato sull’omonimo romanzo di Stephen King. L’auto in questione è una Plymouth Fury del 1958, che nella storia aiuta la protagonista a diventare una sorta di vendicatrice senza pietà. La Fury è stata un modello prodotto in sei diverse generazioni dalla Plymouth, divisione della Chrysler, dal 1956 al 1978. La gamma comprendeva berline, station wagon e cabriolet. Quando la casa di produzione del film scelse la Fury come protagonista, la casamadre ne mise a disposizione ben 23 esemplari, anche se non erano tutte Fury; fra esse c’erano alcune Savoy e Belvedere, utilizzate come controfigure.

 

9) L’Armata delle Tenebre -  Oldsmobile Delta 88

Terzo capitolo della serie horror de La casa, il film è diretto da Sam Raimi e interpretato da Bruce Campbell, che riprende il ruolo di Ash Williams. E’ proprio lui che guida questa bella Oldsmobile Delta 88, una vettura prodotta per ben 50 anni, dal 1949 al 1999 in undici generazioni. Il modello del film, che nella realtà apparteneva al regista, faceva parte della nona serie: una berlina lunga 5525 mm e larga 1951, con il doppio radiatore sul frontale e un propulsore V6 Buick da 3,8 litri di cilindrata, accoppiato alla trasmissione GM Turbo-Hydramatic.


10) Frankenstein Junior - Stutz DV 32 Le Baron Convertible

Chiudiamo questa macabra top ten con un film che di horror in realtà ha ben poco. Ricordate l’ispettore di polizia con il braccio di legno, Hans Wilhelm Friederich Kemp, che a un certo punto del film si reca dal dott. Frankenstein (o meglio, Frankenstin) per indagare se anche lui nutre le stesse macabre aspirazioni del nonno? La macchina con la quale arriva, e se ne va con le gomme piene di freccette, è una Stutz DV 32 Le Baron Convertible. Nata a Indianapolis, la Stutz Motor Car Company è stata una casa americana di auto sportive e di lusso, la cui produzione iniziò nel 1911 e finì nel 1935. In particolare la DV-32 fu l'ultimo modello: ne vennero realizzati meno di 200 esemplari da parte di alcuni dei migliori carrozzieri americani del tempo. Uno di questi era Le Baron, che disegnò la macchina utilizzata dal simpatico ispettore Kemp.