Ambiente

Leggere con precisione i consumi conta

La progressiva evoluzione del settore energetico, e la digitalizzazione della rete elettrica, comprende i dispositivi per la misurazione e telegestione dei consumi di energia elettrica. Dall’intelligenza avanzata, i contatori di elettricità oggi, sofisticate anche nel design tanto da diventare elemento d’arredo, consentono di limitare gli sprechi, migliorare l’utilizzo dei consumi, la qualità della vita, incoraggiando abitudini dallo spirito ecologico. Aumenta la possibilità di avere a disposizione tecnologie che consentono di limitare gli sprechi energetici, a cominciare dall’abitazione
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Si ispira al concetto di energia aperta, accessibile, tecnologicamente all’avanguardia e sostenibile il nuovo Enel Open Meter, il contatore 2.0 della utility italiana che debutterà in autunno e verrà installato in 32 milioni di case e aziende, andando così progressivamente a sostituire il contatore elettronico, subentrato a partire dal 2001 a quello elettromeccanico. Lo smart meter di seconda generazione è il risultato di un percorso che tiene conto di quanto avvenuto negli ultimi anni sul mercato e dell’evoluzione tecnologica nel campo della misura e della telegestione, si attiene alle specifiche per i nuovi misuratori previste dalla delibera 87/2016 dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, che ha stabilito anche una serie di indicatori di performance. Notevole l’impatto sugli utenti finali dell’innovativo custode elettronico e sulla qualità del servizio.

Tra le caratteristiche principali del nuovo sistema di telegestione vi è, infatti, la possibilità di avere informazioni di consumo praticamente in tempo reale e di conseguenza programmare il prelievo di energia in un’ottica antispreco. Accedere allo storico dei consumi e della produzione con relative curve di consumo e immissione degli ultimi sei mesi con granularità fino ai 15 minuti, controllare i parametri tecnici su potenza media e massima prelevata, sarà possibile attraverso un protocollo aperto e pubblico che permetterà la connessione dei dispositivi mobili e dei sistemi di domotica. Sarà inoltre più rapido il cambio di fornitura, il superamento delle fasce orarie predefinite, la disponibilità di dati sul comportamento energetico per un maggiore risparmio.

Un avanzamento tecnologico destinato a impattare anche sulla qualità del servizio elettrico e gestione di rete nel suo insieme, come la riduzione dei consumi attraverso la maggiore consapevolezza degli utenti finali, il ripristino dei guasti attraverso nuove funzionalità che permetteranno di avere una mappa dei clienti disalimentati. “Enel Open Meter ha un design lineare ed essenziale in tutti gli elementi fondamentali, come l’interruttore e il display, che ne riflette le caratteristiche di precisione e affidabilità – afferma Livio Gallo, direttore Divisione Globale Infrastrutture e Reti Enel – Il nuovo contatore è un dispositivo capace di sintetizzare la qualità del servizio con l’innovazione tecnologica e di abilitare la smart home dei nostri clienti”.
La facile lettura dei dati è in linea con la pulizia e linearità del design con cui è stato progettato l’innovativo dispositivo open meter da Michele De Lucchi, noto designer e architetto già ideatore del primo contatore elettronico dell’Enel. “Per un designer progettare un contatore è una cosa molto particolare – dice Michele De Lucchi – perché è un oggetto che per anni rappresenta l’azienda e fa da interfaccia con i clienti. Oltre alle funzionalità tecniche è fondamentale la sua forza simbolica. E disegnare oggetti che devono vivere per tanto tempo è una grande sfida.
Per questo mi sono avvalso anche dell’aiuto di un team di giovani designer e della loro sensibilità nuova per capire i bisogni della collettività”. Non solo semplice strumento di misurazione di energia elettrica, dunque, il contatore è anche simbolo dei processi evolutivi dello stile di vita, dell’arte, del design, dell’identità di una delle aziende più radicate nel vissuto quotidiano degli italiani, sin dagli anni ’60. Lo smart meter 2.0 è stato presentato alla Triennale di Milano, in ambito della mostra-installazione di Enel Vedere l’invisibile. Le forme dell’energia viaggio nei cinquant’anni di storia dell’azienda, dalla bachelite del primo contatore del 1962, all’Open Meter disegnato da Michele De Lucchi nel 2016.