Ambiente

Il futuro è nella riconversione

Il sistema energetico, soprattutto sul fronte della produzione termoelettrica, in Italia così come nel resto del mondo, sta subendo profondi cambiamenti
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Il sistema energetico, soprattutto sul fronte della produzione termoelettrica, in Italia così come nel resto del mondo, sta subendo profondi cambiamenti. Sta cambiando il modo di generare, distribuire e usare l’elettricità grazie all’evoluzione e sviluppo di nuove tecnologie, amiche dell’ambiente e di cui beneficiano sia i sistemi di generazione che di fornitura. I due fattori che più di altri hanno segnato l’evoluzione del comparto sono lo sviluppo di fonti rinnovabili e la diffusione delle tecnologie per l’efficienza energetica, che hanno portato a un consumo più consapevole. L’intero settore in Italia è in trasformazione a cominciare dagli impianti di generazione non più competitivi sul mercato energetico, la cui funzione viene ripensata e destinata ad altro tipo di attività, in armonia con le esigenze sociali e di sostenibilità ambientale.
Marghera 
 
Su questo fronte Enel si sta impegnando con “Futur-E”, progetto per la riconversione di 23 centrali termoelettriche in Italia (attualmente 21, dopo gli interventi di valorizzazione di Porto Marghera e Assemini) obsolete e non più produttive, in nuovi poli dedicati ad attività produttive più innovative e sostenibili, ma anche all’arte, allo sport, alla cultura, alla ricerca, , nel cuore delle loro comunità. Un approccio in linea con la nuova filosofia Open Power di Enel che porta l’azienda a collaborare con le comunità locali.
 
Si tratta di imponenti edifici industriali che rappresentano un notevole patrimonio anche architettonico che può essere valorizzato, fatto rivivere, infine riconsegnato alla comunità tenendo conto delle caratteristiche, legate al contesto geografico in cui è inserito ogni impianto, e all’evoluzione del territorio circostante.
 
Porto Tolle 
Alessandria ha ospitato il primo Concorso Internazionale di Idee lanciato per l’impianto termoelettrico della città nell’ambito di “Futur-E”, iniziativa che, nata in collaborazione tra Enel, Comune di Alessandria, Politecnico di Milano e Università del Piemonte Orientale, ha coinvolto circa 200 partecipanti dall’Italia, Brasile, India, Senegal Regno Unito. Il progetto vincitore per la riqualificazione della centrale termoelettrica si chiama Xtreme Xperience Land e prevede la realizzazione di un parco a tema dedicato agli sport estremi. “I risultati del primo concorso internazionale di idee - ha detto Carlo Tamburi, direttore Country Italia di Enel - confermano che la strada intrapresa con Futur-E è giusta: il coinvolgimento delle Istituzioni e delle Università, l’apertura agli stakeholders e ai cittadini hanno generato un circolo virtuoso che ha fatto registrare una vastissima partecipazione e una grande qualità dei progetti presentati”.
 
Rossano 
I concorsi e i laboratori di idee e di progetti “Futur-E” stanno proseguendo in tutta Italia e attualmente riguardano tra gli altri la trasformazione di siti come Porto Tolle (Ro) e Montalto di Castro (Vt), per il quale c’è tempo fino al 30 settembre per far pervenire le manifestazioni di interesse a partecipare alla procedura di acquisizione e riqualificazione, nonché della centrale Enel di Rossano, Cosenza (cui il termine per la presentazione della proposta progettuale da parte dei soggetti che hanno manifestato interesse è stato prorogato al 21 ottobre 2016). Maggiori informazioni sono disponibili nella piattaforma www.futur-e.enel.it