Cambiamenti climatici, energie rinnovabili e fonti low carbon per preservare il benessere del pianeta, crescita del fabbisogno di energia a causa dell’incremento demografico e delle economie emergenti: tutti fattori che aprono la strada ad una rapida trasformazione dell’industria energetica
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A questi rapidi ed inediti cambiamenti corrisponde l’esigenza di profili professionali dotati di avanzate competenze tecniche nel settore energetico ed ambientale internazionale.
È in questo quadro che Eni con la sua Corporate University, sia in autonomia (Master in Management ed Economia dell’Energia e dell’Ambiente – MEDEA) che in collaborazione con prestigiose Università italiane e internazionali, da sempre promuove e sviluppa percorsi accademici integrati con il know how aziendale, arricchendo l’offerta didattica con insegnamenti ad alto contenuto tecnico, ritagliati sulle esigenze dell’industria Oil&Gas e, più in generale, del settore Energia.
Le partnership con il mondo accademico si traducono, principalmente, nella definizione e attivazione di Master di 2° livello e Corsi di Laurea Magistrale, che mirano ad intervenire in anticipo sulla formazione di giovani studenti, favorendo così l’inserimento di un bacino di potenziali risorse dotate di competenze tecniche immediatamente spendibili nell’industria energetica. Docenze di esperti aziendali, lezioni in lingua inglese e training on the job sono gli ingredienti principali dei percorsi formativi nati dalla sinergia tra Eni e i più prestigiosi atenei, con l’idea di accorciare le distanze tra la formazione teorica e l’inserimento nel mondo del lavoro. Ad esempio, la decennale collaborazione tra Eni e il Politecnico di Milano, ha dato vita alla Laurea Magistrale Energy Engineering Oil&Gas Production, volta alla formazione di giovanissimi ingegneri energetici che possano operare in diverse aree del settore petrolifero. Tra gli studenti del corso di laurea, Eni seleziona ogni anno fino a 5 risorse di eccellenza, cui destinare una borsa di studio per la frequenza di un semestre in un’Università straniera ad alta qualificazione nel settore idrocarburi, data la naturale propensione di questo settore ad operare in un contesto internazionale, e uno stage in azienda per la stesura della tesi di laurea.
Massimiliano, Daniele e Riccardo
“Quando ho saputo di avere superato le selezioni, le mie prime sensazioni sono state sicuramente gioia e soddisfazione: sia perché non avevo mai affrontato prima d'ora un percorso di selezione di questo tipo e sia perché tutti gli studenti che avevano partecipato al bando e alle selezioni erano molto in gamba e preparati. È un traguardo che mi rimarrà a cuore per tutta la vita” dichiara Daniele Rudellin, 23 anni, laureando in Energy Engineering – Oil&Gas Production presso il Politecnico di Milano, selezionato per il Programma Eni nel 2016. Daniele attualmente sta svolgendo il suo semestre di studio presso l’Università NTNU Norwegian University of Science and Technology, a Trondheim, in Norvegia. “Non ho mai trascorso fino ad ora un periodo più lungo di un mese al di fuori dell'Italia e grazie a questa esperienza avrò quindi modo di venire in contatto con culture diverse e con persone e studenti provenienti da tutto il mondo”. Al ritorno svolgerà uno stage in Eni per preparare la tesi di laurea. “Durante lo stage spero di poter mettere in pratica le conoscenze e le metodologie che avrò acquisito al termine del mio percorso accademico al Politecnico di Milano e presso l’Università norvegese.
Massimiliano, Daniele e Riccardo
In futuro, la mia ambizione è poter dare un contributo positivo al mondo dell'energia, concentrandomi su aspetti quali efficienza e sostenibilità”. Una volta tornati e conclusi gli esami al Politecnico, tutti i borsisti faranno infatti uno stage retribuito in Eni della durata di 3 mesi. Il programma ha delle concrete prospettive di inserimento, comprovate dall’alto tasso di assunzione degli studenti che ne hanno fatto parte nel corso degli anni. Ne è un esempio Debora Cresta, 26 anni, laureata in Energy Engineering Oil&Gas Production al Politecnico di Milano. Debora ha partecipato al Programma Eni e attualmente lavora nell’azienda del cane a sei zampe nell’area Upstream, come ingegnere di flow assurance. “Ho avuto fin dall’inizio le idee molto chiare sul percorso che avrei seguito per formare il mio bagaglio culturale e professionale. Al Politecnico di Milano, ho scelto la scuola di Ingegneria Industriale, che si occupa del ramo energetico, perché mi sembrava una scelta promettente, orientata a un tema moderno e di sicuro interesse per il futuro. Aver avuto l’opportunità di completare il mio percorso specialistico grazie alla borsa di studio Eni ha decisamente dato una marcia in più alla mia preparazione professionale” – afferma - “un ruolo estremamente tecnico e sfidante. Ogni giorno siamo spinti non solo a svolgere il nostro lavoro secondo le best-practices consolidate da Eni ma, anche grazie alla forte spinta del mio capo e dei miei colleghi, siamo molto attivi nella ricerca di nuove metodologie sempre più performanti per svolgere al meglio il nostro lavoro”.
Partecipando alle iniziative con le Università promosse da Eni, gli studenti hanno la possibilità concreta di inserirsi nel mondo del lavoro. “Ho avuto il privilegio di essere immessa sul campo professionale prima della laurea, con anticipo rispetto ai miei coetanei che stanno affrontando la tesi ancora esclusivamente come un percorso di studio” dichiara infine Maria Morvillo, 24 anni, laureanda nello stesso corso di laurea, selezionata per il Programma Eni nel 2015, attualmente in stage presso l’azienda. “In questo primo approccio al mondo lavorativo riconosco con gratitudine l’utilità e l’attualità della mia formazione universitaria: in ogni questione sul campo il punto di partenza è costituito da quanto ho studiato e appreso nella carriera didattica e questo dà continuità e senso a tutto il mio percorso iniziato cinque anni fa e tuttora in sviluppo”.