Ambiente

Le sfide dell’energia sostenibile

È una sfida cruciale per il futuro, a fronte della progressiva crescita della popolazione mondiale, che porta con sé la scarsità di alcune risorse primarie. Ma anche per il presente, in quanto la lotta all’inquinamento e la riduzione degli sprechi sono entrati nell’agenda delle priorità a livello internazionale
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Quattro priorità
La battaglia per l’energia sostenibile si gioca su quattro fronti: la sicurezza degli approvvigionamenti, l'accessibilità, la salvaguardia del clima e l'efficienza delle risorse. Temi che coinvolgono - con un continuo intreccio tra loro – questioni etico ed economiche. Perché consumare meno e meglio non significa solo rispettare l’ambiente e le persone, ma anche risparmiare.

L’uomo consuma il 50% in più delle risorse energetiche effettivamente disponibili su scala globale e la domanda è destinata ad aumentare di quasi il 3% all’anno fino al 2030, tanto da raggiungere una richiesta totale di 194,000 TWh.
Per rispondere in maniera efficace alle sfide della sostenibilità, Siemens si è posta l’obiettivo di diventare entro il 2030 la prima grande società industriale a impatto zero. Primo obiettivo è quello di ridurre del 50% le proprie emissioni di Co2 entro il 2020.
Lotta agli sprechi
Una fornitura energetica sempre affidabile è fondamentale per la crescita economica e la stabilità, oltre che per il benessere sociale nelle città. Ecco perché occorre affrontare sfide cruciali per le reti energetiche. Le tecnologie Siemens per le smart grid permettono di modernizzare e adeguare le reti elettriche esistenti sulla base delle esigenze future, consentendo agli operatori del settore di gestire l'energia in modo più efficiente, ridurre le perdite di trasmissione e regolare i carichi, reagire in modo più flessibile alle esigenze che cambiano e incrementare l'efficienza della rete. A queste caratteristiche si aggiunge la capacità di integrazione di energia decentralizzata come quella proveniente dalle rinnovabili. Rimanendo nell’ambito dell’efficienza energetica, nel corso del 2015 si è chiusa con successo la sperimentazione della smart grid a Expo 2015, dove Siemens ha avuto un ruolo strategico nell’ambito della Infrastruttura elettrica dell’esposizione e della regolazione del clima di oltre 50 padiglioni. Questo progetto ha rappresentato l’evoluzione dell’attività realizzata presso il Campus di Savona, primo esempio italiano e tra i primi in Europa di smart microgrid.

Soluzioni di rete
Forte di un portfolio ambientale che vale 32,7 miliardi di euro e comprende prodotti e soluzioni che danno un contributo diretto e quantificabile alla protezione di clima e ambiente (dal 2002 al 2015 sono state abbattute quasi 500 milioni di tonnellate di Co2), Siemens ha messo a punto un complesso sistema di soluzioni in grado di realizzare un futuro energetico più pulito e sostenibile lungo tutta la catena di conversione dell’energia: dai prodotti, sistemi, soluzioni e servizi per la produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica, fino alla gestione di reti intelligenti.
Ventotene 
Come dimostra il sistema di energy storage realizzato per Enel a Ventotene, isola dell’arcipelago delle Pontine. L’obiettivo che ha mosso l’iniziativa è stato l’ottimizzazione della fornitura energetica, riducendo al tempo stesso, i costi di gestione, il consumo di carburante e le emissioni di Co2. Così Siemens ha messo a punto una soluzione versatile basata su batterie agli ioni di litio in grado d’immagazzinare l’energia dei generatori locali, massimizzando l’efficienza energetica del sistema elettrico. Una smart island a tutti gli effetti, grazie alla tecnologia di accumulo che è in grado di gestire 500 kW di potenza, per una capacità complessiva di 600 kWh.
 
Campus dell'Università di Savona 
Rivoluzione digitale
Ed è proprio la digitalizzazione, che è destinata a rivoluzionare anche il settore dell’energia, garantendo sistemi di funzionamento stabili e sostenibili in ciascuna componente. In questa direzione si muove il progetto realizzato per Sorgenia a Termoli (Campobasso). Siemens gestisce e monitora la produzione di energia della centrale elettrica con il sistema di controllo distribuito (DCS - Distributed Control System) Siemens SPPA T3000 Cue. I dati vengono raccolti, analizzati e trasmessi agli operatori con accesso autorizzato, in maniera sicura e anche da remoto, allo scopo sia di ottimizzare la produzione e garantire la sicurezza e l’affidabilità lungo tutte le fasi del ciclo di vita della centrale.