È uno dei segnali più evidenti dell’impatto che i cambiamenti climatici hanno sull’ambiente naturale. I ghiacci dei poli, segnala un recente studio dell’università di Leeds, si stanno sciogliendo a un ritmo sei volte superiore rispetto a quello degli anni Novanta
2 minuti di lettura
Con ricadute che vanno dall’aumento del livello degli oceani allo stravolgimento del clima, fino agli squilibri della catena alimentare. Per questo contrastare il fenomeno e farlo da subito diventa fondamentale.
L’importanza di fare cultura
È il ragionamento fatto da Sammontana, leader tra le aziende italiane del gelato, che ha messo in campo una serie di iniziative a sostegno dell’ambiente. “Siamo partiti anni fa con l’obiettivo di contribuire agli sforzi per la tutela dell’ambiente in cui viviamo, consapevoli che ciascuno di noi può poco da solo, ma tutti assieme possiamo cambiare le cose”, racconta l’ad Leonardo Bagnoli, nuova generazione alla guida dell’azienda toscana che da sempre conferma l’impronta familiare.
L’impegno in campo culturale ha preso il via nel 2017 con il video “Il gelato del futuro”, il cui concept mira a educare l’opinione pubblica proprio sul tema della fusione dei ghiacciai e dell’aumento dell’instabilità del suolo delle Alpi italiane.
In soccorso dei ghiacciai trentini
In questa direzione, Sammontana Italia ha lanciato GreenGo: il nuovo ghiacciolo al gusto lime che contribuirà concretamente a salvare i ghiacciai italiani in collaborazione con Legambiente. L’azienda devolverà una parte del ricavo delle vendite di GreenGo al “Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino”, in Trentino, colpito nell’ottobre 2018 dal ciclone Vaia. “Gli alberi sono i polmoni verdi della Terra e giocano un ruolo cruciale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e del benessere delle persone”, racconta Bagnoli. Che ricorda come il grande patrimonio arboreo e boschivo rappresenti una delle bellezze dell’Italia da riscoprire e tutelare con l’impegno di tutti.
Sammontana ha deciso quindi di contribuire al ripristino di tale area tramite operazioni di esbosco dei tronchi, delle ceppaie e di rinaturalizzazione con piantagioni di alberi per circa 3 ettari di bosco. Questo lavoro verrà effettuato nell’ambito del Trentino Tree Agreement, il progetto che mira al recupero boschivo ma anche a riparare i danni causati dal ciclone e assorbire gli eccessi di Co2 presenti in atmosfera.
Dunque, interventi naturali che mirano a ripristinare lo status quo sconvolto dalla calamità di due anni fa. La piantumazione, in questo senso, svolge un ruolo decisivo per eliminare la Co2 dall’atmosfera riducendo l’effetto serra e il surriscaldamento globale alla base della scomparsa dei ghiacciai in tutto il mondo.
Iniziative a tutto tondo
Le iniziative spot servono a poco, se non supportate da un approccio globale alla soluzione dei problemi. Ed è per questo che l’impegno per la salvaguardia dei ghiacciai si inquadra in una serie di iniziative a favore della sostenibilità ambientale, che tra le altre cose hanno portato l’azienda a stipulare un accordo con il ministero dell’Ambiente per azioni di contrasto al climate change e delle sfide lanciate dalle Nazioni Unite con l’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile.
Tra le altre cose Sammontana è impegnata a: condurre l’analisi e la contabilizzazione della carbon footprint, della water scarcity footprint e della Land Use nell’ambito del ciclo di vita dei prodotti gelato e lavorare, identificare criteri e parametri oggettivi adatti a definire un modello di analisi della circolarità nel settore della produzione del gelato. “L’impegno per la sostenibilità è un processo continuo che richiede impegno e condivisione”, conclude Bagnoli.