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Manoscritto Voynich, pubblicata una prima interpretazione plausibile del testo 'misterioso'

Manoscritto Voynich, pubblicata una prima interpretazione plausibile del testo 'misterioso'

Uno dei libri più enigmatici del mondo, a lungo rimasto incomprensibile e oggetto di dibattito da parte della comunità scientifica, rompe il silenzio con un linguaggio sperimentale e neurologico

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Mentre il mondo dell’editoria si prepara al Salone del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio 2026, un testo promette di far parlare di sé e accendere il dibattito culturale: un saggio spirituale che esplora il tema dell’esistenza di Dio con un approccio originale e innovativo. Diversi pareri interpretano la sua pubblicazione come l'esordio di una verità inaccessibile, rimasta sigillata per secoli per i suoi contenuti dirompenti.

L’opera sembra infatti sia stata volutamente scritta con un linguaggio incalzante, che punta a scavalcare le resistenze logiche, agendo sui meccanismi cognitivi per favorire una maggiore apertura mentale. Si intitola “Sul Trono dell’Eterno – Un viaggio mistico dal Manoscritto Voynich all’esistenza di Dio” e al momento l'editore non ha rilasciato ulteriori dettagli, né interviste: un riserbo strettamente legato alla natura segreta e destabilizzante del manoscritto a cui si riferisce il libro.

Una nuova tecnologia del linguaggio

Il testo si ispira, infatti, al celebre Manoscritto Voynich, il codice medievale custodito alla Yale University Library di New Haven in Connecticut, da sempre considerato “indecifrabile” e che potrebbe contenere informazioni per molti ‘scomode’, astruse e addirittura sconvolgenti per l'equilibrio della psiche umana.

L’autrice, la cui identità è nascosta dietro lo pseudonimo Vertragus, ha rielaborato il senso dell'oscuro e criptato manoscritto in una modalità e un linguaggio più fruibile, in modo che il pubblico possa ora recepirne il merito. Il suo metodo si propone infatti di sfruttare una costruzione linguistica ‘percettiva’, accompagnando e ispirando il lettore verso la riemersione di concetti profondi custoditi nell’inconscio.

Decifrare il mistero, riscrivere la mente

Vertragus non proviene dal mondo accademico: il suo sapere nasce dall’esperienza diretta, dai viaggi iniziatici e dall’ascolto di tradizioni tramandate oralmente. Ha deciso di rielaborare la complessità del Manoscritto Voynich proponendo al pubblico una modalità nuova di scrittura.

Il punto centrale dell’opera, infatti, non è tanto ciò che viene raccontato, ma per l’appunto la prosa adottata per la trasmissione, vista paradossalmente dall’editore quasi come un “esperimento sociale e neurologico”. L’intento dichiarato è quello di accompagnare il lettore verso un cambiamento del modo di leggere la realtà, un approccio presentato come potenziale punto di svolta nell’affrontare temi complessi e divisivi.

La maieutica che risveglia l’inconscio

Particolarità di questo libro non è quindi cosa dice, ma come lo dice, una tecnica che serve a creare un ponte linguistico per superare i pregiudizi, aggirare le barriere mentali e i sistemi di credenze bloccanti, permettendo di assorbire le informazioni più profondamente. Il metodo promuove quindi un modo inedito di vedere la realtà. Non è un trattato di religione, né tantomeno scade nell’inutile indottrinamento. È piuttosto una “mappa di storie”: una bussola emozionale utile al lettore per orientarsi e per poter cogliere il lato spirituale della vita.

“Sul Trono dell’Eterno – Un viaggio mistico dal Manoscritto Voynich all’esistenza di Dio” può essere colto nella sua essenza solo se “letto” non soltanto per il tramite del pensiero ordinario ma coinvolgendo le facoltà più affini all’intuizione e al sentimento. L’autrice suggerisce una visione "mitopoietica" usando il potere dei miti per spiegare il mondo, considerato che i miti non sono solo narrazioni del passato ma funzionano come collegamenti (interfacce) per comprendere le leggi profonde (funzioni cosmiche) dell'universo.

Un’opera di esperimento sociale e cognitivo

Il libro usa i disegni del Manoscritto Voynich non per decifrare un codice segreto, bensì per riscoprire simboli antichi che aiutano a capire come funziona il cosmo. È strutturato come un percorso guidato, un viaggio simbolico che tocca tre mete chiave: la riflessione profonda per ragionare sulle grandi domande dell’esistenza, la simbologia delle religioni per scoprire nuovi significati, e la ricerca interiore, per guardarsi dentro e conoscersi meglio.

Il punto di arrivo ideale è il cosiddetto “Trono dell’Eterno”, favorire cioè un grado di autocoscienza maggiore, stimolando la spiritualità sopita del lettore. Il testo è ora disponibile online e, in occasione del lancio, è prevista una promozione temporanea che prevede la gratuità delle spese di spedizione per un periodo limitato. Sul Trono dell’Eterno suggerisce un connubio alchemico di misterioso e enigmatico, nel proposito di fornire spunti sull'eterno enigma che segue l’essere umano fin da suoi primi vagiti: svelare il mistero (e l'esistenza) di Dio.