Economia

Così la finanza sostiene l’inclusione

Diritti a Sud è un’associazione culturale salentina impegnata a restituire i diritti ai lavoratori nei campi di pomodori
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Con il progetto “Sfruttazero” ha creato un marchio della salsa di pomodoro, che certifica come il prodotto sia stato raccolto da lavoratori assunti e contrattualizzati e con busta paga regolare, così come prevede il contratto nazionale.

Apical è una startup di viaggio che punta a migliorare l’impatto ambientale e sociale dell’industria turistica. Tra le iniziative fin qui lanciate figurano ad esempio “Surfweek”, con la pulizia di una spiaggia durante un viaggio per surfisti, e la piantumazione di alberi in alcune zone dell’Africa compensare la C02 prodotta dai viaggi che ha organizzato.

Sono alcune delle iniziative sostenute attraverso il programma di microfinanza messo a punto da Etica Sgr, società di gestione responsabile, che offre ai sottoscrittori dei fondi etici l’opzione di devolvere lo 0,1% del capitale investito a favore di un fondo che fa da garanzia a progetti di microfinanza in Italia. Un’incidenza minima(e volontaria) per i clienti dei fondi, ma che può contribuire all’oceano di bene generato dalla finanza etica. Persone o realtà che avevano riscontrato difficoltà nell’accedere a finanziamenti per realizzare i propri progetti e che hanno trovato, grazie a Etica Sgr, i mezzi per poter crescere. Attraverso queste storie si può apprezzare più compiutamente tutti i risvolti dell’investimento sostenibile. Perché investire per il proprio futuro e per il futuro del Pianeta, si può.

L’iniziativa di Etica Sgr

Le devoluzioni volontarie dei clienti di Etica Sgr vanno ad alimentare un fondo che fa da garanzia a progetti di microfinanza e che sostiene anche iniziative di  crowdfunding ad alto impatto sociale e ambientale, in entrambi i casi in Italia, con progetti e iniziative selezionati e gestiti da Banca Etica. Quest’ultima può finanziare: persone che si trovano in situazioni di grave disagio sociale ed economico, persone che vogliano avviare attività imprenditoriali o, infine, cooperative sociali che hanno bisogno di ricapitalizzarsi.

Grazie ai fondi stanziati ogni anno (3,99 milioni solo nel 2020) a garanzia delle attività di microfinanza, Banca Etica ha potuto erogare dal 2003 (anno di istituzione del fondo) 793 finanziamenti. “Poiché crediamo nel sostegno all’economia reale, il 61% dei crediti erogati nel 2020 è stato destinato a iniziative imprenditoriali. Il restante 39% a progetti socio-assistenziali”, spiegano dalla società. Per poi ricordare che la Sgr a sua volta devolve lo 0,1% delle commissioni attive maturate sui propri fondi comuni. Un impegno condiviso tra azienda e risparmiatori per favorire l’affermarsi di un nuovo modello di sviluppo più inclusivo ed equo.