Economia

Gruppi d’acquisto, è l’ora delle assicurazioni

Gruppi d’acquisto, è l’ora delle assicurazioni
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Non è solo la ricerca di risparmio, ma anche un segnale delle nuove sensibilità che vanno emergendo nella società, come evidente anche in altri fenomeni, dal car sharing alla riscoperta dei beni di seconda mano. I gruppi d’acquisto sono un fenomeno che sta riscontrando un successo crescente perché consentono a un insieme di consumatori di acquisire maggiore potere contrattuale nelle trattative con il produttore, in modo da spuntare un prezzo migliore. Il fenomeno è già abbastanza diffuso a proposito dei beni alimentari e inizia ad assumere un certo rilievo anche in campo energetico. Del tutto nuova è invece il ricorso al gruppo d’acquisto in campo assicurativo. A lanciare la novità è Zurich, che punta su un nuovo approccio alla mutualità, in risposta alle istanze sociali legate al progressivo invecchiamento della popolazione. La compagnia assicurativa ha lanciato Zurich4Care, una piattaforma per l’acquisto di soluzioni assicurative destinata a gruppi di colleghi (appartenenti a grandi aziende con almeno mille dipendenti o associazioni) che, uniti in un gruppo d’acquisto, hanno la possibilità di beneficiare di condizioni economiche non ottenibili individualmente. 

La prima soluzione disponibile è una copertura Ltc (acronimo che sta per Long Term Care, a indicare una copertura che interviene in caso di perdita dell’autosufficienza) che garantisce una rendita vitalizia mensile di mille euro se il sottoscrittore non è più in grado di badare a sé stesso a causa dell’invecchiamento o in seguito a infortunio o malattia.

La piattaforma 4Care si è arricchita ulteriormente con Zurich Cancer Care, che offre un sostegno economico immediato in caso di diagnosi di tumore maligno e tutela dai costi legati all’insorgenza di una malattia grave. È una soluzione veloce, si attiva tramite un semplice questionario medico di cinque domande e accessibile, con un costo contenuto di circa 12 euro al mese.

Per comprendere i potenziali impatti di Zurich 4Care e di questa nuova soluzione è bene sapere che in Italia attualmente vi sono 4 milioni di persone non autosufficienti e il loro numero è destinato a salire di un altro milione entro il 2030, dato il progressivo invecchiamento della popolazione. Più persone da assistere significa un esborso maggiore per il welfare, una sfida che già oggi lo Stato fatica a vincere.

Secondo una ricerca della stessa Zurich, gli italiani sono preoccupati più dalla non autosufficienza (80%) che dalla morte stessa (54%) ma, nonostante questo, meno del 3% della popolazione ha fin qui sottoscritto una polizza Ltc, con una sottovalutazione che rischia di costare cara. Quali le ragioni? Secondo i rispondenti, al primo posto (53% degli intervistati) ci sono i costi delle Ltc individuali. Zurich4Care riduce i costi sociali della non autosufficienza consentendo a chiunque di pensare con serenità al futuro, proprio e dei familiari, sfruttando i vantaggi della condivisione.