Economia

Fieramilano: il tessile torna a volare alto

Fieramilano: il tessile torna a volare alto
Si è chiusa all’insegna dell’ottimismo la 36° edizione della fiera dedicata ai tessuti e agli accessori d’alta gamma che ha fatto registrare un forte incremento di presenze straniere (+105%) rispetto a febbraio 2022: segno più anche per i visitatori italiani (+33%)
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Riflettori puntati su Milano dove, anticipando le sfilate della Milano Fashion Week, in calendario dal 21 al 27 febbraio, si è svolto un appuntamento imperdibile per i professionisti della moda. A richiamare l’attenzione degli addetti ai lavori, desiderosi di seguire l’evoluzione del mercato e sviluppare nuove opportunità di business, è stata la 36° edizione di Milano Unica. Il Salone italiano del tessile e degli accessori, andato in scena presso il polo fieristico di Rho Fieramilano dal 31 gennaio al 2 febbraio, si è concluso con successo. I numeri parlano chiaro: 5.304 i visitatori registrati con un incremento del 47,5% rispetto al 2022 di cui 3804 provenienti dall’Italia (+33%) e 1500 dall’estero (+105%). Crescono i buyer internazionali: tra i principali mercati di riferimento Corea, Giappone (+423%), USA (+143%), Gran Bretagna (+77%), Germania (+67%) e Francia (+32%). “Tutti i più importanti Paesi, verso i quali si dirige il nostro export di tessuti, registrano presenze significative in termini di valori assoluti e aumenti percentuali a doppia o addirittura tripla cifra”, ha commentato il Presidente di Milano Unica Alessandro Barberis Canonico.

Quattro i padiglioni allestiti al cui interno i 475 espositori partecipanti (aziende italiane ed europee) hanno presentato le nuove proposte per la Primavera/Estate 2024 dedicate a uomo, donna e bambino, collezioni caratterizzate da tessuti e accessori belli da vedere e da toccare. Non sono mancati gli spunti di riflessione che hanno fatto luce sull’andamento del comparto tessile che, negli ultimi anni, ha dovuto affrontare sfide complesse. I dati economici elaborati dal Centro studi di Confindustria Moda restituiscono un quadro incoraggiante: come ha evidenziato Alessandro Barberis Canonico durante la cerimonia inaugurale, la tessitura Made in Italy ha superato i risultati - in termini di fatturato ed esportazione - registrati nei quattro anni precedenti la pandemia. Il 2022 si è chiuso in positivo con un +32,4% rispetto al 2021 con ricavi per 8,1 miliardi di euro.

Il comparto è dunque in forte ripresa e continua a guardare avanti in nome dell’innovazione, della sostenibilità e soprattutto della tracciabilità. “Sicuramente la tracciabilità, anche attraverso supporti tecnici e informatici, può trasferire, dalla materia prima al prodotto finito, lungo tutta la catena di produzione, i concetti connessi alla sostenibilità sociale, ambientale e, soprattutto, i contenuti qualitativi legati alle materie prime e ai processi lungo tutta la filiera. La tracciabilità/blockchain: sarà questo un game changer futuro per il settore tessile abbigliamento?”, ha affermato il Presidente di Milano Unica. A tale proposito Marco Montemagno, divulgatore e imprenditore digitale intervenuto durante l’inaugurazione, ha le idee chiare: “I trend del futuro per il Made in Italy? Sono due ed esploderanno nei prossimi mesi: l’intelligenza artificiale e la tracciabilità dei materiali tramite blockchain. L’A.I. diventerà fondamentale anche nel settore del lusso: dalla generazione di idee alla progettazione, dai processi di produzione alla personalizzazione dei prodotti e dei servizi. La tecnologia blockchain garantirà in maniera trasparente l’origine, la provenienza, l’autenticità e la qualità dei prodotti”.

A esprimere piena soddisfazione per l’andamento di questa edizione è stato anche Sergio Tamborini, Presidente di Sistema Moda Italia: “Quella di Milano Unica è un’edizione sicuramente positiva, vista l’affluenza e la presenza significativa di buyer e addetti al settore con una quota importante dall’estero. Ma è soprattutto sul fronte del prodotto, qualitativamente al passo con sfide sostenibili del settore, che fotografiamo le maggiori novità. La tracciabilità dei processi, sempre più rilevante nel racconto del tessile, è infatti in grado di dare un volto agli attori virtuosi della manifattura e a decretarne ancora di più la centralità nell’intero sistema moda”.

Non solo buyer: l’ultimo giorno della fiera, con l’evento Back to School dedicato alle principali scuole di moda e costume italiane e internazionali, Milano Unica ha aperto le porte agli studenti. Per questa edizione Antonio Marras, in un dialogo con Emanuele Farneti, direttore di D la Repubblica, ha raccontato il percorso che l’ha portato a essere un importante autore del panorama moda.