Così non è un caso che proprio intorno ai dati si sia concentrata l’attenzione di molti player dell’automotive nel corso degli ultimi anni.
Solo in Italia il numero delle automobili connesse ha da tempo superato quota due milioni e il loro numero è destinato a crescere ulteriormente, fino a diventare maggioranza assoluta nel giro di pochi anni. Anche perché le tecnologie in questo ambito abbracciano un vasto spettro di servizi, dalla localizzazione della vettura per consentire un pronto intervento in caso di sinistro alla manutenzione predittiva per prevenire i guasti, fino alla possibilità di attivare un call center dedicato in caso di necessità.
Senza trascurare un altro aspetto: le tecnologie connected consentono di raccogliere e organizzare i dati in modo da farne la base per lo sviluppo di soluzioni relative alla mobilità sostenibile.
“I dati sono un punto di partenza necessario per sviluppare il futuro della mobilità. Dalla loro raccolta e analisi parte la costruzione di valore, che poi può assumere svariate direzioni”, sottolinea Nicola De Mattia, ceo di Targa Telematics, che spiega alla luce di queste considerazioni anche l’acquisizione di Viasat Group. “L’operazione ci consente di assumere una piena dimensione continentale e di portare fin da subito sul mercato un ventaglio di tecnologie innovative nell’ambito di progetti a carattere globale”, aggiunge il timoniere della tech company attiva nello sviluppo di soluzioni IoT e di piattaforme digitali per la mobilità connessa al servizio delle aziende di noleggio a breve e lungo termine, società finanziarie, compagnie assicurative e grandi flotte.
Viasat Group è un’eccellenza italiana nel campo della tecnologia applicata all’automotive, affermatasi negli anni come una delle realtà leader in Europa nella fornitura di servizi e soluzioni telematiche e IoT (le tecnologie in grado di far dialogare tra loro gli oggetti senza intermediazione dell’uomo) per la sicurezza e la protezione di persone, mezzi e merci.
L’operazione, che per concretizzarsi attende il via libera delle autorità antitrust, segnerà la nascita di uno dei principali player globali nell’ambito dell’IoT e dello sviluppo di soluzioni e servizi digitali per la mobilità connessa, contraddistinto da un forte presidio in otto Paesi europei chiave – Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Inghilterra, Belgio, Polonia, e Romania –, alle quali si aggiunge anche una società in Cile.
“La mobilità ha il compito di evolvere in modo da essere sempre più smart, legata alle esigenze degli utenti e, soprattutto, sostenibile, in linea con gli orientamenti dei legislatori nazionale e comunitario”, aggiunge l’ad. “L’acquisizione di Viasat Group ci permette di fare un salto importante in termini di dimensioni, di presenza estera e di estensione del nostro presidio su alcuni segmenti chiave di mercato”, aggiunge. “Si tratta della prima operazione di dimensioni significative portata a termine da operatori del settore in cui operiamo e va nella direzione di un concreto consolidamento del mercato”, aggiunge De Mattia.
I dati come punto di partenza di servizi legati alla mobilità intelligente e sostenibile
Non solo acquisizioni, ma anche partnership. L’azienda IT ha siglato un accordo strategico con Ford allo scopo di espandere il proprio ventaglio di soluzioni per la connected car, grazie all’integrazione dei dati provenienti dai veicoli della casa automobilistica. L’intesa, che segue una serie di accordi analoghi con altri importanti attori del settore automobilistico come Stellantis, Mercedes-Benz Connected Services, BMW e Mini, prevede che la piattaforma di Targa Telematics integri direttamente i flussi dati delle flotte costituite da auto e veicoli commerciali Ford, per abilitare nuovi servizi di mobilità basati sui dispositivi di bordo, facendo leva su un set strutturato di informazioni per la gestione ottimale del parco auto.
“L'obiettivo è fornire ai conducenti e ai gestori di flotte un numero sempre maggiore di servizi digitali, semplificando il processo di provisioning nei veicoli”, conclude l’ad, ricordando che il baricentro della collaborazione è nella piattaforma proprietaria dell’azienda italiana, basata su una tecnologia di ultima generazione in grado di collezionare, integrare, studiare e rendere fruibili i dati delle vetture indipendentemente dalla casa automobilistica, velocizzando l’adozione delle tecnologie telematiche e riducendo l'impatto dell'installazione dei dispositivi.