Le donne scelgono di vivere sempre più all’insegna della naturalità, una tendenza che si riflette non solo nello stile di vita, ma anche nei dati relativi alle vendite di prodotti di bellezza biologici, che a livello globale hanno subito un’impennata di circa il 10 per cento, con un valore di 33 miliardi di dollari
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E la crescita non sembra arrestarsi. Secondo una vasta ricerca di mercato effettuata dagli analisti di Technavio sui dati relativi a fornitori chiave come Beiersdorf, Estee Lauder, L'Oreal, Shiseido e The Clorox, questa crescita intorno al 10% sarà costante per tutto il periodo che va dal 2016 al 2020. I consumatori stanno quindi modificando la loro domanda optando per la cosmetica green, che fornisce alternative naturali ai trattamenti cosmetici classici.
Un trend globale che va a velocità diverse ma procede comunque verso una crescita. Basti pensare che, secondo il Soil Association’s Organic Market, nel solo Regno unito le vendite di prodotti cosmetici bio sono aumentate del 20%, mentre in Germania, considerando i dati rilevati dal Naturkosmetik Branchenmonitor, nel 2014 si è registrato un aumento dell’11%.
Il bio che piace alle star.
Un mercato trascinato anche dalla celebrities, che sempre più spesso scelgono prodotti organici per coltivare la propria bellezza: l'attrice Zooey Deschanel ad esempio è fan dell’olio biologico per il viso, mentre Jessica Alba ha addirittura creato il proprio olio per il corpo senza l’aggiunta di agenti chimici.
Un video pubblicato da Jessica Alba (@jessicaalba) in data:
Anche l’attrice Alicia Silverstone ha creato una linea ad hoc di prodotti di bellezza vegani, che stanno riscuotendo grande successo negli Stati Uniti.
Una foto pubblicata da @aliciasilverstone in data:
Un'attenzione all'ambiente e al vivere green che contagia anche il settore dell'abbigliamento. Secondo recenti studi commissionati da Textile Exchange, un’organizzazione internazionale no-profit che promuove un’industria tessile più sostenibile, la produzione di cotone bio ridurrebbe il consumo di acqua ed energie, con grande vantaggio dell’ambiente. E anche qui le star sono trend setter. L’attrice e produttrice televisiva americana Cortney Cox-Arquette (la Monica di Friends), ha lanciato la propria linea d’indumenti realizzati con filamenti organici.
Cibo, abbigliamento e cosmetici, ma non solo. Proliferano nei supermercati anche i prodotti biologici per la casa, come saponi e detersivi, molto apprezzati perché consentono di pulire senza danneggiare l’ambiente e la salute. L’Unione Europea, per certificare queste importanti qualità che attirano una clientela sempre maggiore, ha fatto inserire sulle etichette dei prodotto il simbolo Ecolabel, che garantisce standard ecologici molto alti rispetto a quelli dei normali detersivi tradizionali. Bio garantito: attenzione al greenwashing.
Oltre il 60% dei consumatori europei è rassicurato infatti dalla presenza dei marchi di certificazione, soprattutto nella cosmesi naturale e biologica. Lo sa bene Natrue, Associazione Internazionale nata per promuovere e tutelare l’autentica cosmesi naturale e bio e presente a Sana 2016 con un ampio spazio espositivo, che ha commissionato a GFK una ricerca dal titolo “Exploring the Territory of Natural and Organic Cosmetics”. L'indagine ha coinvolto oltre 900 donne di età compresa tra 25 e 65 anni in sei paesi europei: Germania, Francia, Italia, Polonia, Svezia e Regno Unito. “Come emerge dallo studio i consumatori sono sempre più consapevoli, esigenti e informati” spiega Francesca Morgante, Label& Communication Manager Natrue “resta però ancora in crescita il fenomeno del greenwashing, ovvero la tendenza a spacciare per naturale e bio cosmetici che in realtà non lo sono”.
L'autentica cosmesi naturale e biologica, i rigorosi criteri e i processi di certificazione, quali sono gli ingredienti ammessi e in quale percentuale saranno proprio alcune delle tematiche trattate a Sana 2016il salone internazionale settore biologico e naturale organizzato da BolognaFiere, che inaugura oggi a Bologna. Sana infatti non è solo alimentazione biologica. Nei 50 mila mq dell'aerea espositiva (+ 30%) sono presenti 883 aziende (in crescita del 19% rispetto al 2015) suddivise nei tre macro-settori della fiera. Accanto al cibo bio ampio spazio è dedicato alla Cura del corpo naturale e bio e al Green Lifestyle
Cura del corpo bio.
Il settore 'Salute e bellezza al naturale' è dedicato ai cosmetici biologici e naturali, prodotti per la bellezza e la cura del corpo, integratori alimentari, prodotti e servizi naturali per la cura della persona.
Vi trova spazio il prodotto naturale rivolto sia all’estetica, che al benessere psicofisico, che alla salute. Ai cosmetici biologici e naturali si affiancano prodotti per la cura del corpo, per l’igiene, trattamenti e attrezzature per la cura della persona, integratori alimentari e prodotti naturali per diete sane e bilanciate.
Per i trattamenti, è ben rappresentata oltre alla dimensione rivolta al pubblico finale, tra cui figurano ad esempio le terapie corporee ed energetiche, anche quella professionale, con prodotti e sistemi naturali per centri termali, centri benessere e spa.
Green Lifestyle.
Il padiglione 29 della fiera invece è dedicato al Green lifestyle, ossia i prodotti naturali, tessuti e altri articoli naturali per gli hobby e il tempo libero, proposte alternative per l’abitazione ecologica, tecnologie e prodotti ecocompatibili per la casa e per la vita in generale. Nello stesso padiglione si trova anche Sana Shop, area-mercato dedicata alla vendita di alimenti bio e altri prodotti biologici e naturali, cosmetici, articoli per la bellezza e la cura del corpo.
Novità.
Sono oltre 500 i prodotti in gara segnalati dalle aziende espositrici, tra cui i visitatori sono chiamati a scegliere il preferito, uno per categoria merceologica. Il premio per i prodotti novità vincitori è l’adozione annuale di un albero da frutta biologico, compreso di raccolto, offerto dallo sponsor Biorfarm.