Un lavoro impegnativo, faticoso e con poche… ferie. Star bene in un mondo accogliente, pulito e possibilmente poco “velenoso”. Per star bene non bisogna avere paura: paura di dover aspettare. Paura di non trovare, quando serve, il “nostro” dottore e la “nostra” medicina. Star bene nel XXI secolo; come si fa? Soprattutto: cosa ci serve?
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Vogliamo vivere e farlo al meglio. Vivere qui, nel nostro secolo, nel nostro mondo, nel nostro Paese: cosa c’è, cosa manca. Come sarà il futuro? Prima del futuro, il presente. Un presente ancora pieno di domande su di noi, le nostre esigenze, le nostre paure.
Cosa vogliamo, cosa temiamo. Da chi, e da cosa, ci aspettiamo appoggio, supporto, aiuto.
Sentiamo di avere il futuro in mano. Un futuro – un presente – informatico, robotico; l’intelligenza artificiale è benvenuta. Noi la pensiamo così, ce lo dice una ricerca: il 73% di noi giura che la diffusione dell’intelligenza artificiale è cosa buona e giusta e che “migliorerà concretamente la qualità della vita” (76%).
Altre domande, altre paure: cosa ne sarà di noi, di me, domani? Avrò ancora un lavoro? Godrò di una pensione ragionevole? Poi l’ambiente, il territorio “malato”, la prevenzione degli eventi calamitosi… Cosa abbiamo e cosa vorremmo avere. Domande e risposte messe nero su bianco dalla Ricerca AXA Italia a cura di Episteme “Rischi emergenti: protezione e innovazione: una nuova era per le assicurazioni” presentato all’#AXA Forum 2018.
Da pochi giorni il Gruppo ha poi realizzato una nuova ricerca focalizzata sul tema salute.
La salute va organizzata e la dimensione “tempo” è centrale. Alla domanda “Quando ti capita di star male di cosa ti accorgi di avere più bisogno?”, quasi il 35% degli intervistati vorrebbe un interlocutore di riferimento a disposizione, sempre e ovunque. Poi la riduzione dei tempi di attesa per prenotare esami, visite, interventi e terapie riabilitative (31,1%). A seguire: aiuto in casa (25%), supporto medico specialistico integrato (22,3%), aiuto per le pratiche burocratiche (16,4%).
Tempo e salute vanno di pari passo. Lo sanno da AXA Italia che, per questo, ha ideato servizi innovativi, come quelli presenti nella polizza Formula Benessere dedicata ai clienti di Banca Monte dei Paschi di Siena tenendo conto delle aspettative delle persone. Domanda: come dovrebbe essere una polizza salute? Rispondono così 42 interlocutori su 100: “Personalizzabile”. Soprattutto “completa” (42,7%). Deve offrire servizi in linea con le mie esigenze (45%) e assistermi con tempismo nel momento del bisogno (40,9%).
“Dalla nostra ricerca emerge che la salute è un tema centrale per le persone – ha dichiarato Patrick Cohen, Amministratore Delegato del Gruppo AXA Italia – Per noi è una priorità strategica e la sfida è passare dal confezionare prodotti a creare esperienze cliente e servizi unici, puntando sulla tecnologia e sul digitale. Per esempio possiamo far arrivare la prescrizione del farmaco direttamente in farmacia o farlo recapitare a casa; oppure offrire un consulto medico telefonico o in video disponibile 24/7”
cabina medicale
E il Gruppo continua a sperimentare, come nel caso della cabina medicale che sta testando nei suoi uffici, capace di eseguire in autonomia un primo screening delle condizioni di salute, dalla pressione all’esame della vista, da condividere con il medico di fiducia per eventuali approfondimenti. Con feedback molto positivi da parte dei dipendenti.
“La ricerca condotta da AXA conferma la nostra esperienza quotidiana circa la necessità di un ascolto profondo dei clienti e di una proposta di soluzioni bancarie fortemente personalizzate - ha dichiarato Giampiero Bergami, Chief Commercial Officer di Banca Mps - "Formula Benessere, creato con il nostro storico partner assicurativo AXA, ne è un esempio tangibile perché permette ai clienti Mps di prendersi cura della propria salute e di quella dei propri cari con modalità semplici e su misura. In particolare, l’evoluzione della polizza legata all’assistenza medica garantisce che il prodotto possa essere interamente disegnato sulle diverse necessità dei clienti. La tutela del benessere diventa così un obiettivo concreto nelle filiali della banca."