Con l’inaugurazione del Padiglione Arts & Foods - Rituali dal 1851 Milano offre il primo assaggio - è il caso di dirlo - di Expo e della sua straordinaria offerta culturale a meno di un mese dalla sua inaugurazione. Delle cinque aree tematiche della prossima Esposizione Universale Arts & Foods è infatti la prima ad aprire al pubblico e l’unica esterna al sito espositivo: è ospitata nel Palazzo dell’Arte, alla Triennale di Milano, in pieno centro cittadino. Dal 9 di aprile, infatti, qui si può visitare l’esposizione curata da Germano Celant con gli allestimenti dello Studio Italo Rota che approfondisce il rapporto tra arte e nutrimento dal 1851, data della prima Esposizione Universale di Londra, a oggi.
La mostra offre ai visitatori una affascinante prospettiva sul tema di Expo, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, attraverso oltre 2.000 opere, oggetti e documenti provenienti da musei, istituzioni pubbliche e private, collezionisti e artisti da tutto il mondo. Obiettivo di Arts & Foods è documentare e indagare gli sviluppi e i cambiamenti nelle relazioni tra l’uomo e il cibo: dagli strumenti da cucina ai luoghi di aggregazione come bar e ristoranti, ai mutamenti avvenuti in rapporto al viaggio, dalla progettazione e presentazione di edifici dedicati ai suoi rituali e alla sua produzione.
Gli spazi della mostra sono infatti allestiti per proporre numerosi ambienti dedicati ai luoghi e agli spazi del convivio, con uno sguardo che spazia dalla sfera pubblica a quella privata, in cui arredi, oggetti, elettrodomestici e opere d’arte creano una sorprendente narrazione di forte impatto visivo e suggestione sensoriale.
Partendo dal 1851, numerose testimonianze di scrittori, grafici, musicisti, fotografi, architetti, designers e artisti che hanno contribuito allo sviluppo della visione e del consumo del cibo, proporranno un percorso artistico che coinvolge più linguaggi: dalla pittura alla scultura, dal video all’installazione, dalla fotografia alla pubblicità, dal design all’architettura, dal cinema alla musica e alla letteratura.
Insieme ad Arts & Foods, l’ottava edizione del Triennale Design Museum propone ‘Cucine & Ultracorpi’, sempre a cura di Germano Celant e in stretta collaborazione con Silvana Annicchiarico, che declinerà il tema di Expo Milano 2015 per raccontare un’ulteriore specificità del design italiano. L’intento della mostra è raccontare la trasformazione degli strumenti tradizionali della cucina in macchine e automi, ripercorrendo l'evoluzione di cucine ed elettrodomestici in Italia.
La varietà dei due progetti espositivi si relazionerà anche con il Salone del Mobile, storico evento internazionale milanese che inaugura il 13 aprile.
La mostra offre ai visitatori una affascinante prospettiva sul tema di Expo, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, attraverso oltre 2.000 opere, oggetti e documenti provenienti da musei, istituzioni pubbliche e private, collezionisti e artisti da tutto il mondo. Obiettivo di Arts & Foods è documentare e indagare gli sviluppi e i cambiamenti nelle relazioni tra l’uomo e il cibo: dagli strumenti da cucina ai luoghi di aggregazione come bar e ristoranti, ai mutamenti avvenuti in rapporto al viaggio, dalla progettazione e presentazione di edifici dedicati ai suoi rituali e alla sua produzione.
Gli spazi della mostra sono infatti allestiti per proporre numerosi ambienti dedicati ai luoghi e agli spazi del convivio, con uno sguardo che spazia dalla sfera pubblica a quella privata, in cui arredi, oggetti, elettrodomestici e opere d’arte creano una sorprendente narrazione di forte impatto visivo e suggestione sensoriale.
Partendo dal 1851, numerose testimonianze di scrittori, grafici, musicisti, fotografi, architetti, designers e artisti che hanno contribuito allo sviluppo della visione e del consumo del cibo, proporranno un percorso artistico che coinvolge più linguaggi: dalla pittura alla scultura, dal video all’installazione, dalla fotografia alla pubblicità, dal design all’architettura, dal cinema alla musica e alla letteratura.
Insieme ad Arts & Foods, l’ottava edizione del Triennale Design Museum propone ‘Cucine & Ultracorpi’, sempre a cura di Germano Celant e in stretta collaborazione con Silvana Annicchiarico, che declinerà il tema di Expo Milano 2015 per raccontare un’ulteriore specificità del design italiano. L’intento della mostra è raccontare la trasformazione degli strumenti tradizionali della cucina in macchine e automi, ripercorrendo l'evoluzione di cucine ed elettrodomestici in Italia.
La varietà dei due progetti espositivi si relazionerà anche con il Salone del Mobile, storico evento internazionale milanese che inaugura il 13 aprile.