La grandezza del cinema sta nel trasformare in arte l’ordinario, e in culto dettagli che diventano elementi di stile. Davvero il giubbotto di pelle nera sarebbe il feticcio che è se Marlon Brando non lo avesse indossato nel Selvaggio, il film del 1953 di Laszlo Benedek? La risposta l’ha data anche il re della pop art Andy Warhol che immortalò il divo proprio in quella veste
A proposito di stile, tra gli abiti e accessori che contribuiscono alla definizione dei caratteri, come le giacche e gli occhiali di Woody Allen, le scarpe hanno un ruolo non meno importante, da La febbre dell’oro di Charlie Chaplin a Sex and the City. Nel film Bianca Nanni Moretti riesce addirittura a tracciare il profilo di una generazione proprio dai piedi: “Ogni scarpa una camminata, ogni camminata una diversa concezione del mondo”. Quelle indossate da Matt Damon nel ruolo dell’arrampicatore sociale nel film Il talento di Mr. Ripley erano di taglio artigianale, sobrie ed eleganti come il modello Hamilton Ardmore portato al polso. Saranno invece sportive e resistenti agli urti delle imprese impossibili quelle che indosserà nel nuovo episodio dell’agente Jason Bourne, il quarto della saga. A fine estate l’ora x.