In questo siamo fortunati. Il nostro Paese è infatti ricco di luoghi dal fascino unico che permettono di immergersi nella tranquillità della natura e fare passeggiate - anche su due ruote - all’aria aperta e, per chi vuole, escursioni adrenaliniche tra canyon e boschi, borghi medievali e corsi d’acqua. Sono luoghi carichi di bellezza e natura, arte e storia, che offrono inoltre la possibilità di godere la meritata vacanza lontano dalla calca, al di fuori dei circuiti del revenge-tourism, ovvero il fenomeno del turismo di massa di ritorno che sta affollando città d’arte e località balneari in tutta Europa, Italia inclusa.
Senza allontanarsi troppo da casa, l’Abruzzo regala un’emozione dietro l’altra grazie alla varietà dell’offerta che unisce mare e monti. La regione compresa tra l’Adriatico e l’Appennino centrale sorprende infatti per la varietà degli ambienti naturali che concentra: dalla costa mediterranea che comprende arenili con dune, pinete, macchia litoranea, scogliere, bassi litorali sabbiosi e ciottolosi; alle fasce collinari con oasi fluviali e lacustri. E poi un’area montana vastissima caratterizzata da foreste, praterie, laghi, altipiani carsici, canyon, cascate, grotte.
Non solo per il litorale, dunque, ricamato dalla macchia mediterranea e dal susseguirsi dei caratteristici trabocchi, ovvero le macchine da pesca su palafitta che incantarono anche Gabriele d’Annunzio. La regione appenninica conquista anche per il suo entroterra con aree naturalistiche di grandissimo interesse come il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise che proprio quest’anno celebra cento anni dalla fondazione (1922-2022) e con vette che, come il Corno Grande del Gran Sasso d’Italia (2912 mt) e il massiccio della Maiella (2794 mt), sono tra le più alte d’Italia. Contribuiscono poi a fare dell’Abruzzo il cuore verde del Mediterraneo anche il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga; il Parco regionale del Sirente-Velino e le 44 aree protette di cui 38 riserve naturali, inoltre l’immensa e desertica piana di Campo Imperatore distesa lungo la catena del Gran Sasso d’Italia è quanto di più simile al Tibet possa trovarsi in Europa.
Tutta la regione può essere scoperta a piedi o in bicicletta seguendo itinerari nella natura. Le Gole di Celano, per esempio, situate tra i Comuni di Celano, Aielli e Ovindoli, sono uno dei canyon più suggestivi d’Italia, luogo ideale per passeggiate e trekking all’aria aperta dove è possibile, tra l’altro, incontrare ‘abitanti’ della wilderness come scoiattoli, il grifone e il gufo reali, il falco pellegrino. La diffusa rete integrata di parchi e riserve ha consentito infatti nel tempo la protezione di un grandissimo numero di specie animali e vegetali, affermando l’Abruzzo come un vero e proprio scrigno di biodiversità.