IN CASO di melanoma i più importanti fattori di rischio sono: la storia familiare, i numerosi nei benigni, nei atipici, precedente melanoma. Sullo sviluppo della malattia possono incidere anche l’esposizione ai raggi UV artificiali, la sensibilità al sole (per persone con capelli biondi, occhi e pelle chiari) e l’immunosoppressione. Il 5/10% dei pazienti con diagnosi di melanoma ha un parente che ha avuto la stessa malattia. Una persona che abbia un familiare di primo grado (per es. madre, padre, fratello o sorella) a cui è stata diagnosticata la malattia ha più del doppio della probabilità di sviluppare il cancro rispetto a chi non ha una storia familiare di melanoma.
Diversi studi sulla correlazione tra intensa esposizione al sole e scottature durante l’infanzia e l’adolescenza hanno mostrato un rischio più che doppio di sviluppare il tumore in presenza di scottature in giovane età, mentre il nesso è meno chiaro in caso di ustioni dovute all’esposizione al sole in età più avanzata. Fra i fattori di rischio ricordiamo anche l’utilizzo delle lampade abbronzanti: sono particolarmente pericolose e in Italia sono vietate ai minori di 18 anni. Uno studio importante dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha evidenziato che l’esposizione alle lampade abbronzanti, se avviene in età inferiore ai 30 anni, aumenta il rischio di melanoma del 75%.
Diversi studi sulla correlazione tra intensa esposizione al sole e scottature durante l’infanzia e l’adolescenza hanno mostrato un rischio più che doppio di sviluppare il tumore in presenza di scottature in giovane età, mentre il nesso è meno chiaro in caso di ustioni dovute all’esposizione al sole in età più avanzata. Fra i fattori di rischio ricordiamo anche l’utilizzo delle lampade abbronzanti: sono particolarmente pericolose e in Italia sono vietate ai minori di 18 anni. Uno studio importante dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha evidenziato che l’esposizione alle lampade abbronzanti, se avviene in età inferiore ai 30 anni, aumenta il rischio di melanoma del 75%.