Non c’è più la censura di una volta

Antonio Scurati
Antonio Scurati (agf)

La repressione della satira o del dissenso, si tratti di Tognazzi e Vianello, di Dario Fo o di Biagi, Santoro e Luttazzi, o ancora di Scurati, ha sempre il tratto rozzo e maldestro dell’obbedienza a un comando “non dato”

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