Questioni di gusto

L’America dice addio al sommelier

L’America dice addio al sommelier
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La notizia parte dalla grande mela, raccontata New York Times e arriva in Italia riportata da Valeria Robecco sulle colonne del sito del Gusto: sempre più ristoranti oltreoceano rinunciano al sommelier. A spiegare il tramonto del sommelier è il magazine americano , precisando tuttavia che il ragionamento non vale per i locali di fascia più alta: per esempio i commensali di Le Bernardin a Midtown Manhattan, saranno comunque accolti da Aldo Sohm e dal suo team enoico, ma molti altri si affidano a posizioni ibride con camerieri, baristi o manager che si occupano del vino in aggiunta alle loro altre mansioni. Oppure, puntano su consulenti che gestiscono le liste e danno ai camerieri almeno un'idea superficiale di ciò dovranno vendere.

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