Quando ha vent’anni, siamo nel settembre 1818, arriva a Recanati l’amico scrittore Pietro Giordani, molto più ‘anziano’ di lui, Giacomo gli è legato in un rapporto così forte da sconfinare nell’amore, hanno da mesi una fitta corrispondenza. Dico amore ma non intendo nulla di fisico, piuttosto quell’attrazione, quello slancio d’affetti, tipico dell’adolescenza che fa desiderare la compagnia di quell’amico (o amica) più d’ogni altra possibile (ASCOLTA ILPODCAST)
37. Una quieta notte italiana
di Corrado Augias