Fase 1
(ansa)

Fase 1

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Siamo nella fase 1, ma iniziamo a vedere la fase 2 e scopriamo che c’è persino una fase 3. Nella giornata che deve registrare una imbarazzante caduta dell’Inps di fronte alle richieste dei sussidi da parte dei lavoratori autonomi, il premier Giuseppe Conte spiega agli italiani che bisogna restare chiusi in casa almeno fino al 14 aprile, il giorno dopo Pasquetta.

In verità è probabile che anche dopo si scelga per una proroga, una via prudenziale che ci potrebbe portare fino a maggio. Allora il piano sarà passare alla fase 2, “di convivenza con il virus con un allentamento delle misure”, come ha spiegato Conte. La fase 3 sarà invece di ricostruzione.

I dati giustificano un cauto ottimismo ma non consentono affatto di considerare attenuata l'emergenza. La curva del contagio continua a rallentare: l'incremento totale dei contagiati è passato dal 7,5 al 4,5%, e l’occupazione delle terapie intensive migliora. Un elemento della fase 2 potrebbe essere affrontare un piano di massa per testare tutte le persone immuni. Solo così sapremmo quante persone sono state davvero colpite e potremmo iniziare a progettare il futuro.