Calcio e calcetto
(agf)

Calcio e calcetto

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C'è stato un momento in cui gli italiani hanno avuto davvero paura: di perdere le proprie sicurezze, i risparmi, il lavoro, la pensione. È coinciso più o meno con il picco dell'epidemia, come mostrano i grafici della ricerca annuale condotta da Demos sulle paure dei cittadini. Poi però, spiega Vladimiro Polchi, la curva dell'ansia è tornata in discesa, seguendo in parallelo il calo dei contagi. E oggi, con la fase tre ormai avviata, la situazione si avvia a tornare ai livelli pre-Covid. Che sia indice di resilienza o fiducia in un futuro migliore lo vedremo presto.

Certo è che insieme alla paura sta svanendo anche la prudenza precauzionale dei mesi scorsi: l'idea di scaricare l'app Immuni per il tracciamento dei contatti non piace alla maggioranza della popolazione, probabilmente per il timore di altre quarantene forzate in assenza di tamponi rapidi. E poi con la primavera che vira verso l'estate, c'è voglia di lasciarsi alle spalle i pensieri peggiori. Per fortuna gli indicatori del monitoraggio settimanale, come racconta Michele Bocci, confermano che la fase acuta dell'epidemia è ormai alle spalle, anche i piccoli focolai si sono dimezzati e in tutte le regioni la situazione dei contagi è sotto controllo.

In un eccesso di ottimismo, nel pomeriggio si era diffusa la voce che il governo stesse per far cadere anche la barriera simbolica delle partite di calcetto con gli amici, ma poi una discussione all'interno del Consiglio dei ministri ha smorzato gli entusiasmi nelle chat che già si stavano riorganizzando per le partitelle.

In compenso, riparte il calcio dei big, dopo un'astinenza di oltre tre mesi, con Juventus e Milan in campo per la semifinale di Coppa Italia. Vista la situazione generale dell'economia, si può dire che i circenses sono arrivati. Per il pane, bisogna avere fiducia.