Che il virus Sars Cov-2 non guardi in faccia nessuno lo testimonia il lungo elenco di personaggi illustri - capi di Stato, stelle dello sport, intellettuali - che ne sono rimasti contagiati (molti dei quali, a dire il vero, dopo aver minimizzato il pericolo). Non è dunque una notizia in sé il fatto che tra i malati di Covid ci sia anche Flavio Briatore.
A fare specie sono piuttosto le circostanze in cui il manager si è probabilmente infettato, perché è proprio il suo locale simbolo, il Billionaire di Porto Cervo, ad essere diventato uno dei focolai più preoccupanti d'Italia: altri 52 dipendenti della struttura sono risultati positivi, per un totale che arriva a oltre 60, più della metà del personale in servizio. Il racconto di Fabio Tonacci sulle serate all'insegna dell'assembramento senza mascherina è la fotografia di un Paese che forse - dopo mesi di lockdown e rispetto delle regole - durante l'estate si è lasciato un po' andare.
La Sardegna si conferma in questo modo la nuova zona rossa da cui potrebbe partire la seconda ondata: tremila persone che hanno frequentato il Billionaire in questi giorni saranno contattate per i tamponi, mentre si studiano misure di emergenza per i test nei porti sia in partenza che allo sbarco, con ipotesi di navi "quarantena" riservate ai positivi per il rientro nel continente.
È il sipario che cala sulle prime vacanze dell'era Covid, con il personaggio simbolo della "vita smeralda" a rappresentarne tutte le contraddizioni. Il re di Briatoria, come lo definisce nel suo ritratto Filippo Ceccarelli, pochi giorni fa annunciava su Instagram di "sentirsi un leone". Ma il Covid smeraldo non risparmia neppure i leoni.
A fare specie sono piuttosto le circostanze in cui il manager si è probabilmente infettato, perché è proprio il suo locale simbolo, il Billionaire di Porto Cervo, ad essere diventato uno dei focolai più preoccupanti d'Italia: altri 52 dipendenti della struttura sono risultati positivi, per un totale che arriva a oltre 60, più della metà del personale in servizio. Il racconto di Fabio Tonacci sulle serate all'insegna dell'assembramento senza mascherina è la fotografia di un Paese che forse - dopo mesi di lockdown e rispetto delle regole - durante l'estate si è lasciato un po' andare.
La Sardegna si conferma in questo modo la nuova zona rossa da cui potrebbe partire la seconda ondata: tremila persone che hanno frequentato il Billionaire in questi giorni saranno contattate per i tamponi, mentre si studiano misure di emergenza per i test nei porti sia in partenza che allo sbarco, con ipotesi di navi "quarantena" riservate ai positivi per il rientro nel continente.
È il sipario che cala sulle prime vacanze dell'era Covid, con il personaggio simbolo della "vita smeralda" a rappresentarne tutte le contraddizioni. Il re di Briatoria, come lo definisce nel suo ritratto Filippo Ceccarelli, pochi giorni fa annunciava su Instagram di "sentirsi un leone". Ma il Covid smeraldo non risparmia neppure i leoni.