La corsa del vaccino
(reuters)

La corsa del vaccino

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Otto medici su dieci sono pronti a farsi vaccinare: sono i primi che riceveranno il vaccino contro il coronavirus a inizio gennaio. La macchina organizzativa incaricata di vaccinare il Paese è partita ma sono tante le incognite ancora da affrontare.
 
I 294 hub ospedalieri dove saranno consegnate le scatole ghiacciate della Pfizer sono stati individuati, ma non tutti i punti hanno celle frigorifere che mantengono la necessaria temperatura di -75 gradi. Soprattutto, non tutte le Regioni hanno abbastanza personale per coprire la prima fase della più grande vaccinazione di massa della storia del nostro Paese. Il lavoro tra Stato e Regioni dovrà proseguire nei prossimi giorni, mentre il governo deve anche decidere un’ulteriore stretta che porterà l’Italia in una nuova zona rossa.
 
Il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, invita gli italiani a un ulteriore periodo in casa: “Per una ripartenza serena a gennaio dobbiamo scendere a 5-6mila casi al giorno. Solo così potremo riprendere a tracciare tutti i nuovi contagi”.