Vittorio Sgarbi parla a “Un giorno da pecora”, RadioUno. Dice che Berlusconi è triste. Piange il telefono. L’"operazione scoiattolo", le chiamate ai parlamentari, non hanno prodotto il risultato sperato. I voti al Cavaliere mancano, “circa 100” dice il critico d’arte sindaco di Sutri. Che però non è il portavoce di Berlusconi, rivendica in serata Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia. Il presidente sta benissimo. Infatti risponde "non deluderò chi mi ha dato fiducia" a diversi parlamentari del partito che lo contattano per capire se davvero sia questo un passo indietro. Bene, comunque quale sarà la prossima mossa? Quale può diventare la via d’uscita onorevole? Draghi? Di certo è Matteo Salvini a doversi preoccupare. Perché l’ex premier (ovviamente determinato a imporre il suo “decido io”) potrebbe negare il sostegno a qualsiasi altro candidato del centrodestra.