Politica

L'INCHIESTA

Lusi, i pm cercano verifiche
"Rutelli e Bianco come testimoni"

La Procura indaga sul caso dell'ex tesoriere della Margherita accusato di essersi appropriato di 21,6 milioni dei Dl. I magistrati voglioni sentire la versione dei due leader politici su alcuni passaggi che reputano poco plausibili. Sarà ascoltata anche la moglie del senatore indagato

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ROMA - I pm della Procura di Roma che indagano sul caso dell'ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, nei prossimi giorni convocheranno gli ex vertici del partito per sentirli come testi. In base a quanto si apprende, verranno ascoltati  il presidente della Margherita, Francesco Rutelli, il presidente dell'assemblea federale, Enzo Bianco, e il presidente del comitato di tesoreria, Gianpiero Bocci.

I magistrati intendono sentire la loro versione su alcuni passaggi dell'ultimo interrogatorio di Lusi ritenuti poco plausibili. A cominciare dal presunto mandato fiduciario che l'ex tesoriere avrebbe ricevuto, per passare al compenso che, a detta di Lusi, gli sarebbe spettato per il suo lavoro, per finire con il patto di spartizione dei fondi residui dei dl (60% ai popolari e 40% ai rutelliani, secondo il senatore). Circostanze smentite dagli ex vertici dl che hanno querelato Lusi.

Il procuratore aggiunto, Alberto Caperna, e il pm, Stefano Pesci, convocheranno in procura anche i familiari di Lusi, a partire dalla moglie, anche lei indagata. Il 5 aprile è invece in programma l'udienza al tribunale del riesame per discutere la richiesta di dissequestrare i beni dell'ex tesoriere e dei suoi familiari. I difensori di Lusi rinunceranno all'istanza. Ed è probabile che anche i familiari del senatore decidano di fare la stessa cosa. L'intenzione di
Lusi, manifestata l'altro giorno in una nota, di cedere le quote della società canadese Luigia ltd, in favore della Margherita, potrebbe permettere di chiudere la questione.
 
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