ROMA - Dopo l'anticipazione dei giorni scorsi, che aveva fatto infuriare i Radicali, con Pannella a promettere un pronto ricorso, la Cassazione stavolta chiude ufficialmente ai referendum sulla Giustizia. Nessuno dei sei quesiti, depositati a settembre dai radicali e sostenuti dall'allora Pdl, con la firma dello stesso Silvio Berlusconi, ha raggiunto il quorum delle 500 mila firme valide.
Quelli che hanno ottenuto più firme sono i due quesiti riguardanti la responsabilità civile dei magistrati, che si fermano rispettivamente a 421.117 e 406.814 firme. Terzo il quesito che chiedeva l'abolizione per i magistrati del cosiddetto "fuori ruolo", ovvero il loro impiego presso uffici legislativi, ha raggiunto 405.335 fime.
Il quarto quesito per numero di firme raccolte è quello contro l'abuso della custodia cautelare in carcere, che ha raggiunto 391.268 firme. Per l'abolizione dell'ergastolo, chiesta dal quinto quesito, sono state raggiunte solo 323.888 firme, mentre per la separazione delle carriere dei giudici sono state raggiunte 403.377 firme.
Quelli che hanno ottenuto più firme sono i due quesiti riguardanti la responsabilità civile dei magistrati, che si fermano rispettivamente a 421.117 e 406.814 firme. Terzo il quesito che chiedeva l'abolizione per i magistrati del cosiddetto "fuori ruolo", ovvero il loro impiego presso uffici legislativi, ha raggiunto 405.335 fime.
Il quarto quesito per numero di firme raccolte è quello contro l'abuso della custodia cautelare in carcere, che ha raggiunto 391.268 firme. Per l'abolizione dell'ergastolo, chiesta dal quinto quesito, sono state raggiunte solo 323.888 firme, mentre per la separazione delle carriere dei giudici sono state raggiunte 403.377 firme.