Politica

Orfini: "Una sostituzione ora non è uno scandalo"

Il giovane turco Pd: "Proposi Matteo a Palazzo Chigi già un anno fa. L'importante è che ci sia un nuovo governo per cambiare passo"

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ROMA  -  "A me non scandalizza una staffetta tra Letta e Renzi a Palazzo Chigi. La cosa fondamentale comunque è che ci sia un nuovo governo". Matteo Orfini, leader dei "giovani turchi", fa pressing per un cambiamento.

Orfini, serve un nuovo governo?
"Sicuramente ci vuole un cambio di passo: un nuovo governo lo garantisce. Siamo a un tornante decisivo. C'è chi esplicitamente scommette sul fallimento del paese, come dimostra l'atteggiamento di Grillo in questi giorni. Occorre una inversione di rotta, una diversa direzione di marcia rispetto alle scelte sbagliate di questi ultimi vent'anni. È chiaro che quanto il governo ha fatto fin qua, pur con elementi positivi, è percepito come insufficiente dal paese. Il rancore degli italiani neiconfronti della politica e delle istituzioni, è figlio dell'insofferenza verso gli equilibri di potere e la ricchezza, che sono sempre più oligarchici e di cui il governo appare spesso garante, invece di lavorare per cambiare quelle oligarchie".

Cosa ne pensa di una staffetta tra Letta e Renzi alla guida del governo?
"A me non scandalizza questa ipotesi, che Renzi cioè possa arri-vare a Palazzo Chigi. Lo proposi a marzo dell'anno scorso, quando doveva nascere il governo delle larghe intese. Però penso che non si debba partire da una discussione su chi guida il governo. Così indeboliamo Letta e non discutiamo dell'inversione di marcia necessaria all'esecutivo".

Sarebbe sufficiente un rimpasto?
"L'unica cosa che non ha sensoè fare un rimpasto. I problemi sono più seri. Non è con qualche aggiustamento che si risolvono. Noi abbiamo la necessità di rivendicare quello che di buono è stato fatto - penso per ultimo al decreto sulla Terra dei fuochi - e però dobbiamo anche vedere tutti i limitie i difetti".

Qualche esempio?
"Sono state annunciate le privatizzazioni tra l'altro delle Poste. Mi chiedo quale è il senso di destinare i proventi di quella privatizzazione ad abbattere il debito pubblico. Sono 10 miliardi che, utilizzati così, sarebbero una goccia nel mare. Se invece quelle risorse le mettiamo a stimolo della crescita, sotto forma di investimenti pubblici in settori strategici, produrremmo quello choc positivo che farebbe ripartire il Pil".

Renzi si brucerebbe come D'Alema se andasse a Palazzo Chigi senza passare dalle urne?
"I limiti dei governi degli anni Novanta non sono nel modo in cui si è arrivati a Palazzo Chigi, ma nelle misure che quei governi hanno messo in campo".

Voi "turchi" pensate di entrare in segreteria e sostenere Renzi?
"No, non abbiamo interesse ad assumere incarichi. Però pensiamo che il congresso sia finito".

Ma la minoranza dem non è favorevole piuttosto a un Lettabis?
"Tutti gli elettori democratici sono interessati a che il partito di maggioranza, il Pd, non appaia come il principale partito di opposizione al governo che sostiene e presiede".
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