LA LEGGE ELETTORALE si chiuderà entro martedì e mercoledì per la prima volta verranno abbassate le tasse. E poi è in dirittura d'arrivo il già annunciato piano per l'edilizia scolastica per il quale "si useranno bene i soldi che già ci sono". E' questo il programma per la settimana entrante del premier Matteo Renzi spiegato agli italiani nel salotto buono di Fabio Fazio, il programma Che tempo che fa su Rai3.
Edilizia scolastica. Si comincia dalla scuola. Il presidente del Consiglio si dice molto colpito "dalla polemica sulla canzoncina (dei bambini di Siracusa, ndr), ogni settimana andrò a visitare una scuola, abbiamo preso degli impegni concreti con i sindaci per l'edilizia scolastica e ho chiesto una mano a Renzo Piano". E aggiunge: "Credo che ci siano pregiudizi di politici e di non politici come Grillo: vorrebbero che noi restassimo chiusi e asserragliati nel Palazzo perché sanno che se andiamo fuori il loro giochino non funziona più".
Quanto ai fondi da investire spiega: "Abbiamo previsto di spendere 10 miliardi in tre anni per la risistemazione dell'edilizia scolastica". Dove si trovano i soldi? "Intanto usiamo quelli che già ci sono. I fondi di coesione sono stati spesi per una parte marginalissima, meno del 10%. Questi soldi dobbiamo abituarci a spenderli bene e subito e consentire ai cittadini di verificare come sono stati spesi".
Legge elettorale. Per la legge elettorale è la volta buona? "Spero proprio di sì - risponde il premier - è a una passo dal traguardo, domani si chiude o al massimo martedì mattina". Quanto alla parità di genere, Renzi afferma: "Se troviamo una soluzione che va bene a tutti sono felice, è giusto che sia una scelta politica. Ma è un tema che non si affronta solo con una discussione sulle poltrone in Parlamento. La parità vera è quando una donna non viene licenziata perché è incinta o quando vengono creati nuovi asili nido".
Taglio delle tasse. Ed eccoci al nodo cruciale, il taglio del cuneo fiscale: "Entro mercoledì abbasseremo per la prima volta le tasse. Non ci crede nessuno? Lo vediamo", annuncia il presidente del Consiglio. "Stiamo mettendo delle date - continua - ed è un rischio pazzesco ma ci impegniamo a tagliare le tasse di 10 miliardi di euro". Torna sul concetto di 'fisco amico': "Il fisco non deve essere un nemico - spiega Renzi - e il governo agirà per questo, ad esempio con la dichiarazione precompilata che invieremo a casa".
[[ge:rep-locali:repubblica:80618741]]
La risposta ai sindacati. Renzi risponde poi alle critiche ricevute dai sindacati, e in particolare dalla Cgil: "Ascoltiamo tutti, compresi Confindustria e Cgil, Cisl e Uil ma decidiamo noi. Quello che c'è da fare lo sappiamo e lo faremo pensando ai cittadini. Non è un derby". E chiede a sindacati e industriali: "Cosa avete fatto negli ultimi 20 anni?". E aggiunge: "Penso sia giusto che anche i sindacati inizino a mettere on line tutte le spese che fanno, la musica deva cambiare per tutti".
Restando in tema di lavoro Renzi annuncia le novità in arrivo: "L'assegno di disoccupazione arriverà con un ddl che impone la riorganizzazione degli strumenti di ammortizzazione sociale: al disoccupato dò il contributo ma lui non sta a casa o al bar ma mi da una mano per le cose che servono. Ti dò una mano e tu mi dai una mano ad aiutarti". Per poi concludere con quella che sembra quasi una sfida: "Avremo i sindacati contro? Ce ne faremo una ragione" (video).
Sottosegretari indagati. Sui sottosegretari si potevano fare nomine migliori? "Certo, ma non sono d'accordo che l'avviso di garanzia in quanto tale sia immediatamente segno di colpevolezza", risponde Renzi, riferendosi alle polemiche sui politici indagati entrati a far parte del governo. "Con questo atteggiamento perdiamo il rispetto del principio costituzionale". E annuncia che Raffaele Cantone, noto magistrato anti-camorra, sarà il capo dell'Autorità contro la corruzione.
Il tweet di Bonanni: "Non faccia di tutta l'erba un fascio". A Renzi ha risposto a stretto giro, via Twitter, segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni: "Renzi non faccia l'errore di fare di tutta un'erba un fascio. Ci sono sindacati e sindacati, come ci sono politici e politici. Tolga i paraocchi".
[[ge:rep-locali:repubblica:80618243]]
Dietro le quinte con Sorrentino. Appena entrato negli studi Rai di Milano, il presidente del Consiglio ha incontrato Paolo Sorrentino, anche lui questa sera intervistato da Fabio Fazio. "Complimenti a te e a tutta la tua squadra", ha detto il premier al vincitore dell' Oscar per 'La Grande Bellezza' prima di abbracciarlo. Poi si è fatto autografare il libro del regista dal titolo 'Hanno tutti ragione'. Sorrentino non si è comunque lasciato sfuggire l'occasione per dare anche un consiglio a Renzi: prima di salutarlo, lo ha esortato a tutelare il cinema italiano seguendo l' esempio della Francia.
[[ge:rep-locali:rep-milano:80615284]]
Edilizia scolastica. Si comincia dalla scuola. Il presidente del Consiglio si dice molto colpito "dalla polemica sulla canzoncina (dei bambini di Siracusa, ndr), ogni settimana andrò a visitare una scuola, abbiamo preso degli impegni concreti con i sindaci per l'edilizia scolastica e ho chiesto una mano a Renzo Piano". E aggiunge: "Credo che ci siano pregiudizi di politici e di non politici come Grillo: vorrebbero che noi restassimo chiusi e asserragliati nel Palazzo perché sanno che se andiamo fuori il loro giochino non funziona più".
Quanto ai fondi da investire spiega: "Abbiamo previsto di spendere 10 miliardi in tre anni per la risistemazione dell'edilizia scolastica". Dove si trovano i soldi? "Intanto usiamo quelli che già ci sono. I fondi di coesione sono stati spesi per una parte marginalissima, meno del 10%. Questi soldi dobbiamo abituarci a spenderli bene e subito e consentire ai cittadini di verificare come sono stati spesi".
Legge elettorale. Per la legge elettorale è la volta buona? "Spero proprio di sì - risponde il premier - è a una passo dal traguardo, domani si chiude o al massimo martedì mattina". Quanto alla parità di genere, Renzi afferma: "Se troviamo una soluzione che va bene a tutti sono felice, è giusto che sia una scelta politica. Ma è un tema che non si affronta solo con una discussione sulle poltrone in Parlamento. La parità vera è quando una donna non viene licenziata perché è incinta o quando vengono creati nuovi asili nido".
Taglio delle tasse. Ed eccoci al nodo cruciale, il taglio del cuneo fiscale: "Entro mercoledì abbasseremo per la prima volta le tasse. Non ci crede nessuno? Lo vediamo", annuncia il presidente del Consiglio. "Stiamo mettendo delle date - continua - ed è un rischio pazzesco ma ci impegniamo a tagliare le tasse di 10 miliardi di euro". Torna sul concetto di 'fisco amico': "Il fisco non deve essere un nemico - spiega Renzi - e il governo agirà per questo, ad esempio con la dichiarazione precompilata che invieremo a casa".
[[ge:rep-locali:repubblica:80618741]]
La risposta ai sindacati. Renzi risponde poi alle critiche ricevute dai sindacati, e in particolare dalla Cgil: "Ascoltiamo tutti, compresi Confindustria e Cgil, Cisl e Uil ma decidiamo noi. Quello che c'è da fare lo sappiamo e lo faremo pensando ai cittadini. Non è un derby". E chiede a sindacati e industriali: "Cosa avete fatto negli ultimi 20 anni?". E aggiunge: "Penso sia giusto che anche i sindacati inizino a mettere on line tutte le spese che fanno, la musica deva cambiare per tutti".
Restando in tema di lavoro Renzi annuncia le novità in arrivo: "L'assegno di disoccupazione arriverà con un ddl che impone la riorganizzazione degli strumenti di ammortizzazione sociale: al disoccupato dò il contributo ma lui non sta a casa o al bar ma mi da una mano per le cose che servono. Ti dò una mano e tu mi dai una mano ad aiutarti". Per poi concludere con quella che sembra quasi una sfida: "Avremo i sindacati contro? Ce ne faremo una ragione" (video).
Sottosegretari indagati. Sui sottosegretari si potevano fare nomine migliori? "Certo, ma non sono d'accordo che l'avviso di garanzia in quanto tale sia immediatamente segno di colpevolezza", risponde Renzi, riferendosi alle polemiche sui politici indagati entrati a far parte del governo. "Con questo atteggiamento perdiamo il rispetto del principio costituzionale". E annuncia che Raffaele Cantone, noto magistrato anti-camorra, sarà il capo dell'Autorità contro la corruzione.
Il tweet di Bonanni: "Non faccia di tutta l'erba un fascio". A Renzi ha risposto a stretto giro, via Twitter, segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni: "Renzi non faccia l'errore di fare di tutta un'erba un fascio. Ci sono sindacati e sindacati, come ci sono politici e politici. Tolga i paraocchi".
[[ge:rep-locali:repubblica:80618243]]
Dietro le quinte con Sorrentino. Appena entrato negli studi Rai di Milano, il presidente del Consiglio ha incontrato Paolo Sorrentino, anche lui questa sera intervistato da Fabio Fazio. "Complimenti a te e a tutta la tua squadra", ha detto il premier al vincitore dell' Oscar per 'La Grande Bellezza' prima di abbracciarlo. Poi si è fatto autografare il libro del regista dal titolo 'Hanno tutti ragione'. Sorrentino non si è comunque lasciato sfuggire l'occasione per dare anche un consiglio a Renzi: prima di salutarlo, lo ha esortato a tutelare il cinema italiano seguendo l' esempio della Francia.
[[ge:rep-locali:rep-milano:80615284]]