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M5s, al Circo Massimo duetto sul palco per Grillo e Bennato

Un'immagine del video di Beppe Grillo- Ben Hur per la manifestazione del Circo Massimo (ansa)
Si esibiranno insieme, il leader e il cantautore. "Ha detto sì in nome di un'antica amicizia", precisa il manager del musicista. La data dell'appuntamento si avvicina, con nuove tensioni sull'organizzazione
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ROMA - Da una parte, ci sono i parlamentari che vorrebbero trasformare Italia a 5 stelle - la convention del 10, 11 e 12 ottobre al Circo Massimo a Roma - in una specie di congresso, con tanto di discussioni tematiche e documenti politici da votare alla fine. Dall'altra, c'è invece il fondatore, Beppe Grillo, che alza il telefono e chiama il suo amico Edoardo Bennato: "Hanno suonato insieme altre volte - racconta il manager del cantante Franco De Lucia - sono stati anche in vacanza insieme, lui ha detto di sì in nome di questa amicizia". Non vuole parlare della sua scelta, il cantante, ma venerdì ha pubblicato su Facebook un video che lo mostra al Vday di Napoli del 2008 mentre canta con Grillo "Nisciuno". Faranno un duetto anche a Roma, è questa una delle sorprese che il capo politico dei 5 stelle ha in serbo per i suoi attivisti. In barba a chi sul blog critica il musicista napoletano per la canzone "Al diavolo il grillo parlante", che era stata letta in chiave anti-Movimento. "È un brano del 1980 - spiega sempre De Lucia - lo abbiamo ritirato fuori perché, dopo quello su Peter Pan, stiamo producendo un musical su Pinocchio".

E insomma, sono solo canzonette, la politica non c'entra, anche gli altri gruppi musicali (tutti semisconosciuti) saranno a Roma "per amicizia", accontentandosi del solo rimborso spese. Suoneranno davanti a uno stivale composto da 199 gazebo dove i vari meet up locali, i deputati, i senatori, gli europarlamentari, i sindaci, i consiglieri comunali e regionali di tutt'Italia racconteranno la loro esperienza e i risultati raggiunti. L'organizzazione, a dire il vero, è un po' in alto mare. Venerdì Roberta Lombardi - che ha diretto la task force del movimento romano incaricata di seguire l'evento - ha dato la colpa a Ignazio Marino e al comune. Troppe lungaggini burocratiche, una richiesta assicurativa esorbitante, problemi su problemi. "Vuole solo scaricare le responsabilità in caso di un flop", dice chi nel Movimento non la ama. E sono in tanti, a non aver gradito il suo ruolo di organizzatrice che non risponde mai al telefono. La raccolta fondi - su un obiettivo di mezzo milione di euro - resta inchiodata a 150mila. Questi ultimi giorni saranno cruciali. Diversi parlamentari - tra cui Luigi Di Maio e Paola Taverna - si sono offerti volontari per ripulire l'area domani mattina. 

Sarà comunque Grillo a controllare che tutto vada come deve, visti i problemi logistici. E sarà lui ad aprire la kermesse venerdì e a chiuderla domenica. Con Grillo Gianroberto Casaleggio, il figlio Davide, tutto lo staff di Milano. "Probabilmente parleremo dal palco dividendoci per temi - racconta Carla Ruocco - sarà un momento di incontro non solo con gli attivisti, ma anche tra di noi. Un momento di distensione e condivisione, sperando che sia bel tempo!". Non è una variabile da poco, quella metereologica, visto che
molti attivisti dovrebbero arrivare a Roma in tenda (non potranno però dormire al Circo Massimo, e già qualche giorno fa il blog ha pubblicato i nomi dei  campeggi più vicini). "Noi ci muoviamo con pochi soldi, i miei che arrivano da Brescia hanno trovato alloggi a 15 euro - racconta il senatore Vito Crimi - e anche noi, i fondi che ci sono ce li faremo bastare. Alle politiche avevamo lanciato un milione di euro di raccolta, ne sono arrivati 500mila e di questi 400mila li abbiamo poi dati in beneficenza. I soldi non sono un problema del
Movimento".

La lista degl interventi è in mano a Rocco Casalino, il capo della comunicazione del Senato, che però non l'ha ancora comunicata ai parlamentari, dimostrando che non è solo alla stampa che non risponde al telefono. Un'altra sorpresa dovrebbe essere quella di una macchina ad acqua, da usare a mo' di biga in nome delle idee ambientaliste del Movimento. Sempre che - anche su
questo - si riesca ad avere l'autorizzazione del comune. "Ci mettono tutti i bastoni tra le ruote, aiutano solo lobbisti e condannati", lamenta all'Adnkronos un infuriato Alessandro Di Battista. I più, per ora, incrociano le dita: "Oh, ma l'hanno capito che abbiamo preso il Circo Massimo? Speriamo bene".
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