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M5s, Sibilia sull'attacco al Canada: "Opera di un pazzo o di qualcuno che ha ritrovato la ragione?"

Con un post sul proprio profilo Facebook, il deputato interviene sull'attentato a Ottawa e si chiede: "A chi vanno attribuite le colpe?". Dopo poche i commenti sono un centinaio, e quasi nessuno positivo. Non è la prima volta. Ad agosto già il deputato dei Cinque Stelle Alessandro Di Battista aveva preso posizione sull'Is, scatenando molte polemiche
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ROMA - A nove ore dalla pubblicazione del post su Facebook, i commenti alla dichiarazione sull'attentato in Canada del deputato grillino Carlo Sibilia sono appena 69. Pochi per un parlamentare seguito da 17.474 persone, e pochi in assoluto. Ma sono amari, quesi tutti, e sicuramente aumenteranno. 

"I paesi europei sono in forte difficoltà. Unione incerta e disoccupazione alle stelle. Mezzo mondo è alle prese con analfabetizzazione, fame e malattie. I politici spesso prendono a modello i governo del nord. Norvegia, USA e Canada. Eppure dov'è che hanno iniziato a sparare i politici...proprio in un paese come il Canada. Opera di un pazzo o di qualcuno che ha ritrovato la ragione? La mia solidarietà a chi ha perso la vita nell'attentato. A chi vanno attribuite le colpe?", scrive Sibilia, col refuso. Tra l'altro, come dimostra la cronologia delle modifiche del suo post, l'ultima conciliante frase "La mia solidarietà a chi ha perso la vit…
ROMA - A nove ore dalla pubblicazione del post su Facebook, i commenti alla dichiarazione sull'attentato in Canada del deputato grillino Carlo Sibilia sono appena 69. Pochi per un parlamentare seguito da 17.474 persone, e pochi in assoluto. Ma sono amari, quesi tutti, e sicuramente aumenteranno. 

"I paesi europei sono in forte difficoltà. Unione incerta e disoccupazione alle stelle. Mezzo mondo è alle prese con analfabetizzazione, fame e malattie. I politici spesso prendono a modello i governo del nord. Norvegia, USA e Canada. Eppure dov'è che hanno iniziato a sparare i politici...proprio in un paese come il Canada. Opera di un pazzo o di qualcuno che ha ritrovato la ragione? La mia solidarietà a chi ha perso la vita nell'attentato. A chi vanno attribuite le colpe?", scrive Sibilia, col refuso. Tra l'altro, come dimostra la cronologia delle modifiche del suo post, l'ultima conciliante frase "La mia solidarietà a chi ha perso la vita nell'attentato" è stata inserita solo successivamente.

Tra tutte le risposte i toni più gentili partono però da "Sibilia non si muova, stia tranquillo e non dia in escandescenze", a "Stammi a sentire carissimo onorevole.... Tu non stai proprio bene!!!!!!! Fatevi curare, state uscendo pazzi!!!! Ma ti rendi conto cosa hai scritto.,. sei un parlamentare della Repubblica .... Non ci credo!!" fino a "Quello era un terrorista, Carlo Sibilia, non uno che ha ritrovato la ragione. E noi dobbiamo pagare gente come lei? Si vergogni", o ancora "stai a diventà un caso drammatico, te lo dico con affetto."

Non è la prima volta. A metà agosto era stato il deputato dei Cinque Stelle Alessandro Di Battista in un post sul blog di Beppe Grillo a prendere posizione sull'Is e sul fondamentalismo islamico in Iraq. E le sue parole avevano scatenato una serie di reazioni sdegnate da parte di tutte le altre forze politiche, Pd in testa, con il vicesegretario Debora Serracchiani che aveva tuonato: "Parole pericolose e preoccupanti".

Nell'articolo, intitolato Isis, che fare?,  Di Battista aveva scritto: "Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana". Per l'esponente del M5S purtroppo il terrorismo, aveva affermato, resta "la sola arma violenta rimasta a chi si ribella".