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Migranti, Alfano: "Pronti ad una azione di polizia internazionale"

Il ministro dell'Interno ad Agorà: "Con l'ok dell'Onu azioni mirate contro trafficanti di esseri umani"

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ROMA - "Noi, se l'Onu ci dà l'ok, siamo pronti ad azioni mirate contro i trafficanti di essere umani e a fare tutto quello che serve". Certo, "non è in televisione che si può dire il dettaglio", ma "siamo pronti ad un piano militare energico assumendone anche la leadership". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, al programma Agorà, su Raitre. 

"Siamo pronti ad un'azione di polizia internazionale contro gli scafisti sul modello di come si è fatta l'operazione antipirateria in Somalia", ha detto il ministro, aggiungendo che "le nostre forze armate hanno la capacità e la competenza per guidare l'azione contro questi criminali assassini che sono gli schiavisti del nostro secolo. Per la prima volta l'Europa dice che l'immigrazione è un problema di tutti. E per la prima volta la questione libica, che era quella che ci rimbalzava addosso, diventa una questione di tutti. Fino a due mesi fa se ne parlava soltanto ma non c'era un interesse internazionale".

Nel corso della trasmissione, Alfano ha anche replicato alle critiche della Lega: "La Lega Nord ha avuto per alcuni anni il ministro dell'Interno e i migranti sono triplicati, che lezioni può dare ora?". "Noi - ha poi aggiunto - siamo i primi a portare risultati dall'Europa, come il piano presentato ieri".  "Dire che nell'agenda europea  non è prevista la questione dei rimpatri, non è vero, non si può sostenere questo".
 
Secondo Alfano, con la redistribuzione dei migranti prevista dall'Europa "è iniziata la caduta del muro di Dublino che impediva il transito dei migranti dal paese di ingresso verso altri paesi. Per l'Italia questo è un vero successo".  "Noi abbiamo il problema di dove mettere" i migranti entrati finora, ha chiarito il ministro, un problema che si risolve "diminuendo la quota delle presenze in Italia. Questo è l'obiettivo. E con il sistema delle quote europee abbiamo fatto un passo avanti straordinario".

Sul diniego dell'Inghilterra ad ospitare i migranti, Alfano ha affermato: "A guardarlo da Londra sembra un problema lontano". Sui rimpatri di quelli che non hanno diritto "abbiamo già lavorato su identificazione ed espulso chi non ha diritto. Chi ha diritto all'asilo puoi venire in Italia, chi no deve rimanere dov'è".






 
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