ROMA - Torna nel vivo l’attività del Senato. Alle 16:30 di oggi sarà infatti presentato il calendario dei lavori all’Assemblea, fissato dalla conferenza dei capigruppo. Proseguirà la discussione del disegno di legge che dovrebbe modificare il codice penale, il codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario. È previsto il voto di fiducia dopo che nei giorni scorsi era mancato il numero legale durante l’esame del testo che contiene i temi della prescrizione e della delega dal governo sulla pubblicazione delle intercettazioni. Il testo, come ha detto nei giorni scorsi il guardasigilli Andrea Orlando è blindato. Tra gli emendamenti ritirati durante l’assemblea del 21 settembre, in cui per sette volte è mancato il numero legale, c’è quello firmato dal senatore Pd Giuseppe Lumia. Il ritiro della proposta di modifica, che prevedeva la modifica dei termini di decorrenza della prescrizione, per le norme che riguardano prevenzione, sicurezza e igiene del lavoro, è stato aspramente criticato dalle opposizioni.
Sarà messa in agenda anche la discussione e l’approvazione della cosiddetta “legge cinema”, primo firmatario il ministro della Cultura, Dario Franceschini. Il ddl prevede la creazione di un fondo autonomo per sostenere l'industria cinematografica e audiovisiva. Il testo dovrebbe garantire risorse certe per 400 milioni di euro all'anno e strumenti automatici di finanziamento con forti incentivi per giovani autori e per chi investe in nuove sale e a salvaguardia dei cinema, dei teatri e delle librerie storiche.
In calendario anche le relazioni della giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, oltre alla legge annuale sul mercato e la concorrenza. È prevista la discussione del provvedimento sul lavoro autonomo, varato dal consiglio dei ministri il 28 gennaio. Il testo, che interessa circa due milioni di cittadini regola il lavoro svolto in parte da casa e in parte in azienda: scatti, deducibilità della formazione e collocamento dei lavoratori autonomi.
In lista anche l’istituzione della Commissione d’inchiesta sugli appalti pubblici, contenente le norme anticorruzione e collusione, i cui emendamenti hanno passato l’esame della commissione Affari Costituzionali. È in programma anche l’istituzione della commissione d’inchiesta sul sisma in Abruzzo. Sembra essere meno urgente, la discussione delle norme in materia di cittadinanza, approvata alla Camera nell’ottobre 2015 e ferma al Senato ormai da mesi. In coda il provvedimento su parchi e aree protette e l’esame del testo di legge che dovrebbe introdurre il reato di tortura. Dopo l’infuocata discussione di quest’estate, risultata in un nulla di fatto per l’opposizione del ministro degli Interni Angelino Alfano il quale in luglio aveva dichiarato che la legge: “Dovrà essere rivista dalla Camera per evitare ogni possibile fraintendimento riguardo l’uso legittimo della forza da parte delle forze di Polizia”.
Sarà messa in agenda anche la discussione e l’approvazione della cosiddetta “legge cinema”, primo firmatario il ministro della Cultura, Dario Franceschini. Il ddl prevede la creazione di un fondo autonomo per sostenere l'industria cinematografica e audiovisiva. Il testo dovrebbe garantire risorse certe per 400 milioni di euro all'anno e strumenti automatici di finanziamento con forti incentivi per giovani autori e per chi investe in nuove sale e a salvaguardia dei cinema, dei teatri e delle librerie storiche.
In calendario anche le relazioni della giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, oltre alla legge annuale sul mercato e la concorrenza. È prevista la discussione del provvedimento sul lavoro autonomo, varato dal consiglio dei ministri il 28 gennaio. Il testo, che interessa circa due milioni di cittadini regola il lavoro svolto in parte da casa e in parte in azienda: scatti, deducibilità della formazione e collocamento dei lavoratori autonomi.
In lista anche l’istituzione della Commissione d’inchiesta sugli appalti pubblici, contenente le norme anticorruzione e collusione, i cui emendamenti hanno passato l’esame della commissione Affari Costituzionali. È in programma anche l’istituzione della commissione d’inchiesta sul sisma in Abruzzo. Sembra essere meno urgente, la discussione delle norme in materia di cittadinanza, approvata alla Camera nell’ottobre 2015 e ferma al Senato ormai da mesi. In coda il provvedimento su parchi e aree protette e l’esame del testo di legge che dovrebbe introdurre il reato di tortura. Dopo l’infuocata discussione di quest’estate, risultata in un nulla di fatto per l’opposizione del ministro degli Interni Angelino Alfano il quale in luglio aveva dichiarato che la legge: “Dovrà essere rivista dalla Camera per evitare ogni possibile fraintendimento riguardo l’uso legittimo della forza da parte delle forze di Polizia”.