Pontida, le foto dei palchi a confronto: cinque anni fa c'erano Maroni e Bossi
Concetto Vecchio
Folla al tradizionale raduno della Lega che si è tenuto a Pontida il 1° luglio (agf)
L'ex governatore della Lombardia partecipa nascosto fra i militanti. Il fondatore del Carroccio diserta invece la manifestazione, dove Matteo Salvini è stato protagonista assoluto
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Era l'inverno della Lega, l'ultima Pontida prima di Salvini segretario: 7 aprile 2013, una grigia domenica. Governava Bobo Maroni, che espose sul palco i diamanti dell'ex tesoriere Belsito, "questi sono per le sezioni più meritevoli", disse; un anno prima lo scandalo aveva travolto la famiglia Bossi. La Lega era precipitata al 4 per cento, Maroni si batteva per la macroregione. Il vecchio fondatore è accanto a Maroni, poi Zaia, Cota; Matteo Salvini, il Capitano, in quella foto nemmeno c'è. Firmava autografi nel pratone con addosso la felpa Milano.
Il palco di Pontida nel 2013, l'ultima pre-Salvini. Maroni parla affiancato da Bossi, Zaia e Cota. Tra loro Maria Teresa Baldini, nel frattempo uscita dalla Lega (ansa)
Ieri, nel selfie postato su Twitter da Giovanni Toti, in teoria ancora uno di Forza Italia, con Fedriga, Zaia, Fontana nel sole di Pontida, c'è Lega che punta all'Internazionale populista: inebriata dai sondaggi e dal potere. Molti della foto di un lustro fa hanno preso altre strade: Maria Teresa Baldini non è più leghista; Gianni Fava ha perso lo scontro con Salvini; Fabio Rizzi venne poi arrestato per tangenti; Carolina Toia ha preferito uscire di scena; sono sopravvissuti Angelo Ciocca, europarlamentare, e Fabrizio Cecchetti, deputato. Maroni e Bossi ieri hanno disertato l'appuntamento (anche se l'ex governatore giura di essersi mimetizzato tra i militanti). Tutti gli oratori della nuova guardia saliti sul palco hanno invece ringraziato "Matteo", "che senza di lui non saremmo niente". Salvini e i governatori della Lega (Fedriga, Zaia e Fontana) nel selfie scattato dal forzista Toti (lapresse)