La Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero della Salute, Jerry Calà, l’università della strada e l’associazione “titolare presso me stesso”, comunica, dopo il decreto che non toglie l’obbligo vaccinale ma ne consente l’autocertificazione, la lista ufficiale delle attestazioni che il cittadino potrà accreditarsi personalmente senza passare da inutili lacciuoli burocratici e da parrucconi laureati peraltro quasi tutti iscritti al Pd.
Curriculum Sarà sufficiente un autodichiarazione senza obbligo di allegare copia di lauree, master, e/o numero di telefono della ragazza che si frequentava quando si andava a limonare a Oxford raccontando a casa di essere lì per motivi di studio.
Patente Si potrà guidare senza averla conseguita. In caso di fermo di polizia, basterà dire all’agente “ce l’ho, ce l’ho, l’ho dimenticata a casa” per essere lasciati andare con tante scuse. Ancora da valutare la risposta da fornire, in caso di eventuali alterchi nel traffico, a chi ponga la domanda “ma chi ti ha dato la patente?”.
Elezione Chiunque si dichiari onesto avrà libero accesso, fino a esaurimento posti, al Parlamento, dove potrà proporre leggi, votarle, bloccarle, farne aeroplanini di carta da lanciare verso i banchi avversari. Potrà fruire anche dei prezzi scontati alla buvette, del servizio di barberia e di eventuali vitalizi. Se Vito Crimi, potrà anche minacciare di togliere i finanziamenti ai giornali senza che alcuno gli ricordi che sono stati aboliti nel 2012.
Medicina In caso di malore, alla domanda “C’è un medico in sala?”, non varrà il titolo di studio ma l’ordine di prenotazione. A mero titolo di esempio: l’eventuale macellaio che si dica pronto a operare sul posto il malcapitato, potrà/dovrà farlo in ottemperanza al principio di fiducia nel singolo cittadino.
Tassazione Il modello Unico sarà sostituito dalla formula, da pronunciare anche online, “Giurin giurello sono un contribuente modello”. La frase serve anche a bloccare sine die* eventuali ispezioni fiscali e sentenze della Cassazione relative a partiti che un tempo avesse il sostantivo “Nord” nel nome.
Satira Agli autori satirici sarà sufficiente autocertificare che i loro scritti sono divertentissimi. Questo, per esempio, secondo me è una figata. E tanto vi basti.
*Nota per Toninelli. Si pronuncia proprio “sine die”, non “sine dai”.
Curriculum Sarà sufficiente un autodichiarazione senza obbligo di allegare copia di lauree, master, e/o numero di telefono della ragazza che si frequentava quando si andava a limonare a Oxford raccontando a casa di essere lì per motivi di studio.
Patente Si potrà guidare senza averla conseguita. In caso di fermo di polizia, basterà dire all’agente “ce l’ho, ce l’ho, l’ho dimenticata a casa” per essere lasciati andare con tante scuse. Ancora da valutare la risposta da fornire, in caso di eventuali alterchi nel traffico, a chi ponga la domanda “ma chi ti ha dato la patente?”.
Elezione Chiunque si dichiari onesto avrà libero accesso, fino a esaurimento posti, al Parlamento, dove potrà proporre leggi, votarle, bloccarle, farne aeroplanini di carta da lanciare verso i banchi avversari. Potrà fruire anche dei prezzi scontati alla buvette, del servizio di barberia e di eventuali vitalizi. Se Vito Crimi, potrà anche minacciare di togliere i finanziamenti ai giornali senza che alcuno gli ricordi che sono stati aboliti nel 2012.
Medicina In caso di malore, alla domanda “C’è un medico in sala?”, non varrà il titolo di studio ma l’ordine di prenotazione. A mero titolo di esempio: l’eventuale macellaio che si dica pronto a operare sul posto il malcapitato, potrà/dovrà farlo in ottemperanza al principio di fiducia nel singolo cittadino.
Tassazione Il modello Unico sarà sostituito dalla formula, da pronunciare anche online, “Giurin giurello sono un contribuente modello”. La frase serve anche a bloccare sine die* eventuali ispezioni fiscali e sentenze della Cassazione relative a partiti che un tempo avesse il sostantivo “Nord” nel nome.
Satira Agli autori satirici sarà sufficiente autocertificare che i loro scritti sono divertentissimi. Questo, per esempio, secondo me è una figata. E tanto vi basti.
*Nota per Toninelli. Si pronuncia proprio “sine die”, non “sine dai”.