Di Maio: "L'economia è ferma? Colpa del Pd: ha fatto una manovra insipida"
Carmine Saviano, di CARMINE SAVIANOCosì il vicepremier durante una visita nel trevigiano. "Con l'Ue si può trattare". E ancora: "L'autonomia del Veneto nel Cdm di dicembre"
TREVISO - L'economia italiana fa un passo indietro? E Luigi Di Maio si affida al più classico degli scaricabarile: quello che invoca il governo precedente. Ovvero: "E' colpa del Pd". Così il vicepremier commenta gli ultimi dati economici durante la sua visita nel trevigiano. Segue argomentazione: "E' logico che l'economia si fermi se l'ultimo governo ha fatto una manovra insipida che non aveva alcun investimento". Insipida perché a fronte delle "poche centinaia di milioni di euro messe dal Pd noi mettiamo 37 miliardi. I soldi ci sono per far ripartire l'economia ma bisogna mettersi in testa che è proprio perchè in questi anni si continuava a tagliare dai servizi essenziali, la sanità, il welfare, il motivo per cui la gente si è impoverita".
Non solo. Il capo politico del Movimento 5 Stelle annuncia anche passi in avanti sull'autonomia del Veneto. Di Maio annuncia "te…
Non solo. Il capo politico del Movimento 5 Stelle annuncia anche passi in avanti sull'autonomia del Veneto. Di Maio annuncia "te…
TREVISO - L'economia italiana fa un passo indietro? E Luigi Di Maio si affida al più classico degli scaricabarile: quello che invoca il governo precedente. Ovvero: "E' colpa del Pd". Così il vicepremier commenta gli ultimi dati economici durante la sua visita nel trevigiano. Segue argomentazione: "E' logico che l'economia si fermi se l'ultimo governo ha fatto una manovra insipida che non aveva alcun investimento". Insipida perché a fronte delle "poche centinaia di milioni di euro messe dal Pd noi mettiamo 37 miliardi. I soldi ci sono per far ripartire l'economia ma bisogna mettersi in testa che è proprio perchè in questi anni si continuava a tagliare dai servizi essenziali, la sanità, il welfare, il motivo per cui la gente si è impoverita".
Non solo. Il capo politico del Movimento 5 Stelle annuncia anche passi in avanti sull'autonomia del Veneto. Di Maio annuncia "tempi brevi e certi". Questione che potrebbe essere già affrontata nel Consiglio dei ministri di dicembre: "I veneti hanno diritto all'autonomia perchè l'hanno richiesta con un referendum. Quindi non ci sono dubbi sull'autonomia del Veneto da nessuna della due forze politiche che sostengono questo governo. Anzi, lo dobbiamo fa il prima possibile e stiamo lavorando con i ministeri competenti per dare l'autonomia richiesta dal Veneto sulle materie richieste, il prima possibile".
Poi l'Europa e la possibile procedura d'infrazione sulla manovra economica. Il metodo 5 Stelle è chiaro: "Non fermiamoci ai numerini. Se l'economia rischia di fermarsi noi dobbiamo fare una manovra che mette soldi nell'economia", dice il vicepremier sull'eventuale previsione di abbassamento del rapporto fra deficit e Pil al 2%. "Poi, nella trattativa, se non si chiede al governo di tradire gli italiani, perchè noi non tradiremo gli italiani - ha concluso - possiamo portare avanti tutti i punti di caduta e compromessi che vogliamo".
Non solo. Il capo politico del Movimento 5 Stelle annuncia anche passi in avanti sull'autonomia del Veneto. Di Maio annuncia "tempi brevi e certi". Questione che potrebbe essere già affrontata nel Consiglio dei ministri di dicembre: "I veneti hanno diritto all'autonomia perchè l'hanno richiesta con un referendum. Quindi non ci sono dubbi sull'autonomia del Veneto da nessuna della due forze politiche che sostengono questo governo. Anzi, lo dobbiamo fa il prima possibile e stiamo lavorando con i ministeri competenti per dare l'autonomia richiesta dal Veneto sulle materie richieste, il prima possibile".
Poi l'Europa e la possibile procedura d'infrazione sulla manovra economica. Il metodo 5 Stelle è chiaro: "Non fermiamoci ai numerini. Se l'economia rischia di fermarsi noi dobbiamo fare una manovra che mette soldi nell'economia", dice il vicepremier sull'eventuale previsione di abbassamento del rapporto fra deficit e Pil al 2%. "Poi, nella trattativa, se non si chiede al governo di tradire gli italiani, perchè noi non tradiremo gli italiani - ha concluso - possiamo portare avanti tutti i punti di caduta e compromessi che vogliamo".