Di Maio: "Emilia Romagna? Basta parlare di coalizioni". L'ultimo no dei 5S al Pd
Luigi Di Maio con il ministro degli Esteri del Marocco Nasser Bourita (ansa)
Il leader 5S: "Italiani stanchi, parliamo di obiettivi come l'acqua pubblica"
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"È un dibattito che sta anche stancando gli italiani, si parla di coalizioni, di accordi, io credo che dobbiamo concentrarci sugli obiettivi. Se dobbiamo parlare di qualcosa a gennaio 2020, parliamo dell'acqua pubblica. Finita la legge di bilancio, a gennaio dobbiamo approvare la legge sull'acqua pubblica. Sono d'accordo le altre forze della maggioranza?". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a margine della sua visita in Marocco, rispondendo alle critiche di Bersani sul fatto che i 5S possano correre da soli in Emilia Romagna a gennaio.
Dopo l'Umbria, Di Maio sembra voler stoppare le alleanze locali. E anche nel Pd crescono le perplessità. Il Pd non vuole rinunciare alla candidatura del governatore uscente, Stefano Bonaccini. Il via libera dei 5Stelle non era ancora arrivato. Nelle ultime ore Massimo Bugani, consigliere comunale bolognese e membro dell'associazione Rousseau, aveva anche proposto di non presentare una lista in Emilia. Ma ora, dopo l'Umbria, tutto torna in alto mare. "Escluderei alleanze in Emilia e Calabria", aveva detto Manlio Di Stefano (M5S). I renziani invece stavolta, a differenza dell'Umbria, vogliono esserci. Magari confluendo nella lista del governatore (ipotesi sgradita al Pd).
Ora arriva l'ultima posizione, tranchant, di Di Maio: "Basta parlare di coalizioni".