Oggi il consiglio dei ministri su decreto liquidità, scuola, rinvio delle elezioni regionali e chiusura dei tribunali
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte (ansa)
Nella riunione a Palazzo Chigi approderà anche il provvedimento sul golden power per tutelare le imprese italiane da speculazioni straniere. Convocata anche la cabina di regia con le opposizioni sulle misure economiche
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In vista del consiglio dei ministri di questa mattina, inizialmente previsto alle 11.30 ma iniziato oltre un'ora dopo, il presidente Giuseppe Conte ha prima riunito a Palazzo Chigi i capi delegazione dei partiti di maggioranza con il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.
Nel cdm di oggi, al momento sospeso per una pausa, è stato già approvato il decreto sulla scuola. Continua invece l'esame sul decreto per la liquidità alle imprese, il rinvio delle elezioni amministrative e lo slittamento fino all'11 maggio della chiusura dei tribunali, con una proroga dello stop alle udienze, salvo i casi di urgenza non differibili. Ci sarà anche una deliberazione per l'assegnazione di risorse al commissario straordinario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri per l'acquisto dei beni necessari a contrastare l'epidemia.
Inoltre approderà nella riunione convocata stamattina anche il provvedimento sul ricorso al golden power per tutelare gli asset strategici nazionali da eventuali speculazioni internazionali e scalate ostili di soggetti stranieri. Ad annunciarlo, riferiscono fonti del centrodestra, è stato Antonio Misiani, viceministro dell'Economia, dalla riunione della "cabina di regia" governo-opposizioni con il ministro per i rapporti per il Parlamento Federico D'Incà sulle nuove misure economiche anti-Covid-19, durata oltre due ore.