Migranti, Brescia (M5s): "La trattativa va avanti, è un buon compromesso"
Monica Rubino
Il deputato del M5s Giuseppe Brescia
Per il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera, vicino al presidente Fico, il post uscito sul Blog delle Stelle non è un altoltà all'accordo: "Nessuna contraddizione, solo soluzioni tecniche immediate per i braccianti agricoli". E sull'anima nera di una parte del Movimento sul tema immigrazione aggiunge: "E' il segreto di Pulcinella"
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Giuseppe Brescia, deputato cinquestelle a capo della commissione Affari Costituzionali Camera, vicino al presidente Roberto Fico e noto per la sua proposta di legge elettorale ribattezzata "Germanicum", è fiducioso. Secondo lui l'accordo sulla regolarizzazione dei lavoratori stranieri si farà e sarà di almeno tre mesi.
Brescia, le piace il compromesso raggiunto ieri al Viminale?
"Ritengo sia un buon punto di caduta e di partenza. C'è sempre l’esame parlamentare che potrebbe migliorare ulteriormente il testo, ma il fatto che la trattativa non si sia chiusa con un nulla di fatto e che il Movimento abbia dimostrato apertura è già un ottimo risultato. Spero che il provvedimento riguarderà non solo gli agricoli ma anche colf e badanti e il settore della logistica. Auspico inoltre che i tre mesi siano rinnovabili, se il lavoratore riesce a dimostrare di essere ancora necessario".
Non la sorprende però l’altolà arrivato ieri sera sul Blog delle stelle, che mette in discussione tutto il lavoro fatto finora anche dalla stessa ministra Catalfo?
"In realtà in quel post non c'è un altolà all'operazione che poi si sta portando a termine al Viminale. C'è uno stop alla regolarizzazione di tutti i 600mila irregolari che si presume siano presenti sul nostro territorio, i cosiddetti 'invisibili'. Sul blog ci sono diversi passaggi tecnici riferiti al mondo dell'agricoltura - come la piattaforma online di incrocio tra domanda e offerta - che potrebbero risolvere il problema contingente di trovare manodopera per la raccolta".
Ma il post dice anche che la questione degli immigrati è una problematica complessa e non si può risolvere con una sanatoria. Come spiega questa posizione?
"Sono convinto anche io che l'immigrazione sia un problema complesso ma alcune soluzioni vanno messe in campo per cominciare ad affrontarlo. Se parliamo più in generale di gestione dei flussi migratori, per entrare nel nostro Paese il solo modo è fare richiesta di asilo. Allora bisogna introdurre nuove vie legali di accesso al nostro Paese, per esempio permessi di soggiorno per la ricerca di lavoro, che al momento non esistono".
Per fare questo bisognerebbe mettere mano a una riforma dei decreti sicurezza di Salvini?
"Assolutamente si, infatti se ne stava parlando poco prima della crisi scoppiata in seguito all'emergenza coronavirus. Ora è emerso il problema specifico relativo al settore agricolo, ma conto che appena sarà possibile si dovrà discutere in Parlamento delle modifiche a quei decreti ma anche di un testo unico per l'immigrazione. Benché nel decreto Salvini ci sia un articolo che paradossalmente permetterebbe di regolarizzare quei 600mila invisibili: dice infatti che, in caso di calamità naturale, chi si ritrova sul nostro territorio e non può tornare nel proprio Paese può fare richiesta per rimanere 6 mesi con permesso di lavoro".
Chi ha scritto quel post sul Blog delle stelle?
"Proviene dal lavoro dei miei colleghi della comissione Agricoltura e, ripeto, non intende occuparsi di immigrazione ma vuole semplicemente indicare soluzioni rapide per il settore agricolo".
Un lettore del blog osserva: "Sembra più una lesa maestà al Pd e Italia Viva per qualche compromesso governativo che noi non sapremo mai". Che cosa gli risponde?
"Gli dico che nel M5s quando si tocca questo argomento c’è sempre un po’ di maretta, ma il fatto che ci sia stata una riunione con il capo politico di 3 ore e mezza, finita a tarda notte, e si sia giunti a una posizione da forza di governo che ieri è andata a sedersi al tavolo, secondo me è una buona prova di responsabilità che abbiamo dato".
Conferma quindi che sul tema migranti una parte Movimento segue una linea di destra?
"Questo ormai è il segreto di Pulcinella. L’importante è che alla fine la sintesi sia sempre per il bene del Paese, non per calcoli elettorali".
Non trova che svuotare i ghetti e regolarizzare gli immigrati sia anche un modo per togliere manovalanza alla criminalità organizzata?
"Lo stiamo già facendo, abbiamo un progetto che il ministero dell'Interno sta portando avanti e che ha risolto un problema similare a Siracusa. Ora avanzeremo la stessa proposta a Borgo Mezzanone nel foggiano, a Rosarno in Calabria, nel casertano".